Nostalgia dell'ideale
Quando parlo dell’aspirazione al bello e affermo che l’ideale è lo scopo dell’arte e che è dalla nostalgia dell’ideale che essa nasce, non intendo assolutamente sostenere che essa debba rifuggire dal fango. Al contrario! L’immagine artistica è sempre un’allegoria, ossia la sostituzione di una cosa con un’altra. Del più grande col più piccolo. Narrando di ciò che è vivo l’artista opera con ciò che è morto; parlando dell’infinito, propone il finito. Si tratta di una sostituzione! Non si può materializzare l’infinito, si può soltanto creare l’illusione di esso, la sua immagine. L’orribile è sempre racchiuso nello stupendo, così come lo stupendo è racchiuso nell’orribile. La vita è compenetrata dal lievito di questa contraddizione grandiosa fino all’assurdo, che nell’arte si presenta in una unità contemporaneamente armonica e drammatica.

Crediti
 Andrej Tarkovskij
 Scolpire il tempo
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Quotes per Andrej Tarkovskij

Cominciò a correr voce... che ci fosse un posto nella Zona... dove si esaudivano i desideri... e naturalmente, decisero di proteggerla come le pupille degli occhi: chissà quali desideri potevano venire in mente a qualcuno!

Se il nostro sentimento del mondo può essere percepito anche dagli altri come parte inscindibile di loro stessi, che cosa può costituire uno stimolo più grande per il nostro lavoro?

Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. Portiamo con noi la casa della nostra anima, come fa una tartaruga con la sua corazza. In verità, il viaggio attraverso i paesi del mondo è per l'uomo un viaggio simbolico. Ovunque vada è la propria anima che sta cercando. Per questo l'uomo deve poter viaggiare.