⋯ Ann George ⋯

Le parole sono semplici mezzi di trasporto, trasferiscono energia da un individuo all’altro. Quei mezzi vanno e vengono ma l’energia spesso rimane, e a volte rimane anche a lungo.
La parola è un messaggero, è un cartello indicatore, un semplice segnale, è un simbolo che indica la strada per raggiungere qualcosa, ma non è la strada e neppure qualcosa. È fatta di niente e la sua traduzione è un lasciapassare per la mente, ma è nel silenzio ch’essa vive, è nella sua profondità che si cela invisibile la consistenza dell’essere, e nel vuoto che la racchiude sta la chiave che appartiene al cuore. Le parole sono finestre aperte sul fiume dell’esistenza, fermarsi troppo a lungo a considerarne il senso è perdere il magnetismo dell’acqua che dietro esse scorre, e procedendo lentamente racconta di antiche storie ed apre a profonde e sublimi intuizioni. E quando la ragione non si rifiuta di considerare il mondo delle intuizioni e le segrete risorse del mistero, che in esso prendono forma, è considerata il bene più grande di cui un uomo possa disporre. L’intuizione consente di arrivare a destinazione senza muoversi, di procedere dove non vi sono strade, di comprendere senza capire. Essa permette di volare sopra la logica laddove non sia possibile spiegare. Dal momento in cui si approda nella terra delle intuizioni si procede in modo diverso, occorre imparare allora ad ascoltare il silenzio; le parole non sono più sufficienti e possono solo confondere.

Crediti
 • Lila •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
563% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
361% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Sapere di non essere
320% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Il mercantile
281% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Un nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
262% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯