Oltre l'urlo: l'innalzamento della coscienza e il superamento dei conflitti
Molto spesso ho visto quanto facilmente alcuni individui superavano un problema nel quale altri fallivano completamente.
Questo superamento, come lo chiamai in passato, risultava – come mi rivelò la mia esperienza successiva – da un innalzamento del livello della coscienza.
Quando cioè nell’orizzonte del paziente compariva un ulteriore interesse più elevato e più ampio, il problema insolubile perdeva tutta la sua urgenza grazie a questo ampliamento delle sue vedute.
Non veniva dunque risolto in modo logico, per sé stesso, ma sbiadiva di fronte a un nuovo e più forte orientamento dell’esistenza.
Non veniva rimosso o reso inconscio, ma appariva semplicemente sotto un’altra luce, e diventava così realmente diverso.
Ciò che a un livello inferiore avrebbe dato adito ai conflitti più selvaggi e a paurose tempeste affettive, appariva ora, considerato dal livello più elevato della personalità, come un temporale nella valle visto dall’alto della cima di un monte.
Con ciò non si toglie alla bufera nulla della sua realtà, ma non le si sta più dentro, bensì al di sopra.

Crediti
 Carl Gustav Jung
 Opere
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Quotes per Carl Gustav Jung

Secondo me il primo dovere dello psicologo scientifico sta nel mantenersi aderente ai fatti vitali della psiche, nell'osservare con esattezza questi fatti, aprendosi in tal modo a quelle esperienze più profonde delle quali non ha assolutamente conoscenza.

La mia vita è la storia di un'autorealizzazione dell'inconscio.

Tra Io faccio e Io sono cosciente di quello che faccio esiste una differenza abissale; vi è una coscienza dove domina l'inconscio e una coscienza nella quale domina la consapevolezza.

L'avvenire si prepara a lungo termine nell'inconscio; e per questo motivo i chiaroveggenti possono indovinano molto tempo prima. Così, ad esempio, alla notizia dell'incoronazione dell'imperatore a Versailles, Jakob Burckhardt esclamò: il declino della Germania!. Già gli archetipi di Wagner battevano alla porta, e con essi arrivava l'esperienza dionisiaca di Nietzsche, che sarebbe più giusto attribuire al dio dell'ubriachezza, a Wotan.  Ma vie ecc.

Uno stupefacente diario intimo, testo alchemico di straordinaria bellezza. L'opera, rimasta a lungo segreta, esce ora in Italia.