⋯ Roberto Di Costanzo ⋯

Quest’orrore della solitudine, il bisogno di dimenticare il proprio io in una carne estranea, è ciò che l’uomo chiama nobilmente bisogno di amare. Nell’amore come in quasi tutte le vicende umane, la cordiale intesa è il risultato di un malinteso. E questo malinteso è il piacere. L’uomo grida: «O, angelo mio!». La donna tuba: «Mamma! Mamma!». E questi due imbecilli sono convinti di pensare in pieno accordo. – L’abisso insuperabile, che causa l’incomunicabilità, resta insuperato.

Crediti
 • Charles Baudelaire •
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