L’accumulazione del capitale

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Rosa Luxemburg aveva scritto il suo studio sull’«accumulazione del capitale», dove sosteneva che il capitalismo non può sopravvivere senza le economie «non capitalistiche»: esso è in grado di progredire, seguendo i propri princìpi, fintanto che vi sono «terre vergini» aperte all’espansione e allo sfruttamento; ⋯

Bella e semplice

Egon Schiele ⋯ La vita deve essere bella e semplice, là – disse lui. Lei annuì e sorrise: “Forse perché non è la nostra.” […] “È quello che vorrei” disse lui […], “una vita felice perché non nostra”. ⋯

La macchina del capitalismo

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La scolastica ha servito fondamentalmente per mettere in moto la macchina del capitalismo, trasmettendo idee condivise di chi detiene il potere verso quelli che vogliono diventare volontariamente i suoi funzionari – o schiavi. Da Ivan Illich e Paulo Freire in America, passando per Godwin ⋯

Deformazione espressionistica dei corpi

Egon Schiele ⋯ La morte e la ragazza
Nel 1915 Schiele visse un momento di grandi cambiamenti: dopo aver sposato Edith Harms, venne chiamato alle armi. La tela diventa quindi un autoritratto attraverso il quale l’artista rielabora questi suoi mutamenti personali. La composizione prende le mosse dal Bacio di Klimt, rielaborato da ⋯

Un bambino è parte di un rapporto

⋯ Bill Gekas ⋯ Una volta ho azzardato l’osservazione: “Non c'è una cosa che si può chiamare un bambino”, nel senso che, se volete descrivere un bambino vi troverete a descrivere un bambino con qualcuno. Un bambino non può esistere da solo, ma è essenzialmente parte di un ⋯

La presenza del vivente

Egon Schiele ⋯ Mi importa soltanto la presenza del vivente, in cui convergono tutte le libertà che nessun giudizio ha il potere di arrestare. ⋯

Procura di attenerti alle prime rappresentazioni

Palazzo della Ragione ⋯ La pietra del vituperio
Non dire a te stesso più di quello che le prime rappresentazioni ti fanno conoscere dell’oggetto. Ti riferiscono che un certo individuo ti diffama: ma con questo non ti si dice che tu ne sia danneggiato.
[…] Procura quindi di attenerti sempre alle prime ⋯

Il pensiero è rivoluzionario e terribile

Egon Schiele ⋯
Gli uomini temono il pensiero più di qualsiasi cosa al mondo, più della rovina, più della morte stessa. Il pensiero è rivoluzionario e terribile. Il pensiero non guarda ai privilegi, alle istituzioni stabilite e alle abitudini confortevoli. Il pensiero è senza legge, indipendente dall’autorità, ⋯

Sono la maschera

⋯ Margaret Ulbrich ⋯
Ho posato la maschera e mi sono visto allo specchio
Ero un bambino di tanti anni fa non ero cambiato per niente.
E’ questo il vantaggio di sapersi togliere la maschera.
Si è sempre il bambino, il passato che resta, il bambino.
Ho posato ⋯

Diversamente ladri

Egon Schiele ⋯ I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori. ⋯

Contemplare le cose umane

 ⋯ Supponi di trovarti improvvisamente a un’eccelsa altezza, e di contemplare di lassù le cose umane e la loro diversità;
quanto le disprezzeresti quando vedessi in un solo colpo d’occhio l’immenso spazio popolato dagli esseri dell’aria e dell’etere! ⋯

La corrente che ti trascina

Egon Schiele ⋯ È la corrente che ti trascina, è la vita
non si può giudicare, né capire
non c’è che lasciarsi andare. ⋯

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