La superficie riflettente, per la mano di Schiele, smette di essere uno strumento di vanità borghese per trasformarsi in una soglia psicologica. Nel 1913, l’artista consolida un linguaggio dove l’anatomia si traduce in un’indagine spietata sulla coscienza e Davanti allo specchio ne è il ⋯
Donna davanti allo specchio
La superficie riflettente, per la mano di Schiele, smette di essere uno strumento di vanità borghese per trasformarsi in una soglia psicologica. Nel 1913, l’artista consolida un linguaggio dove l’anatomia si traduce in un’indagine spietata sulla coscienza e Davanti allo specchio ne è il ⋯

Joyce Lussu è stata una figura poliedrica, capace di attraversare il secolo breve con la tempra di una guerriera e la sensibilità di una poetessa. La sua esistenza non è stata solo una sequenza di atti di coraggio fisico, come la partecipazione alla lotta ⋯
La matita di Schiele, nel 1912, smette definitivamente di accarezzare la forma per iniziare a sezionarla con la precisione di un anatomista dell’anima. Nudo con calze blu, piegata in avanti non è solo una figura umana, ma una vera e propria architettura della vulnerabilità, ⋯
La filosofia non è una disciplina confinata nelle aule accademiche, ma uno strumento vivo per decifrare la complessità del nostro quotidiano. Leonardo Caffo ci invita a ripensare l’idea stessa di abitare il mondo, sottraendola alla dimensione puramente architettonica per restituirla a quella ontologica. Abitare ⋯
Ma una determinazione miope, più che feroce, perché il ri-bilanciamento economico è già avvenuto, e l’Occidente è a un bivio storico: scatenare l’inferno per cercare di preservare ancora per un po’ il dominio militare e politico sul mondo. Oppure accettare il multilateralismo, le legittime ⋯
La nebbia gelata avvolgeva le cupole d’oro di Kiev, trasformando la Città in un miraggio di pietra e neve. Era il dicembre del millenovecentodiciotto, un tempo di presagi oscuri dove gli eserciti fantasma emergevano dal fumo delle locomotive cariche di profughi e disertori. In ⋯

Signorina, lei mi chiede di ricordare, ma ricordare è come scavare in un pozzo che non finisce mai, e più vai giù e più l’acqua si fa torbida, che quasi non vedi più le mani. Eppure mi pare di sentirlo ancora quel caldo che ⋯
L’anno 1911 è una vera e propria deflagrazione creativa per Egon Schiele. A soli ventuno anni, l’artista viennese non sta più seguendo le orme del suo mentore Klimt, ma sta forgiando un linguaggio espressivo unico e brutale, utilizzando la matita come un bisturi per ⋯

La matita di Schiele, nel 1911, si trasforma nel bisturi di una vivisezione sistematica condotta sul proprio corpo e sulla propria anima. Semi-nudo (Autoritratto) rappresenta la soglia di una maturità espressiva senza precedenti, dove l’artista cessa di descrivere le proprie fattezze per mettere in ⋯
Nel corso della storia umana, ogni grande passo avanti della conoscenza scientifica è stato sistematicamente accompagnato da un coro di lamentele e resistenze da parte di coloro che preferiscono la nebbia del mistero alla chiarezza del dato di fatto. È una forma di stupidità ⋯
La matita di Schiele, nel 1910, opera una rottura radicale con il passato, trasformando l’abito in una corazza psichica che avvolge un’identità in rivolta. Autoritratto in abito nero si distacca dalle celebri e sofferte nudità dell’artista per presentare una figura chiusa in una severità ⋯
Antonio Dorigo si sentiva ormai come un uomo che avesse vissuto tutta la vita guardando una lanterna magica spenta, convinto che il fascino risiedesse unicamente nel meccanismo delle lenti e nella qualità del vetro. Aveva studiato le forme, i volumi, le armonie delle pietre ⋯
Il colore cessa di essere ornamento per farsi grido cromatico e barriera psicologica: la figura di Gertrude, sorella e prima musa dell’artista, appare incastonata nei margini di un foglio che sembra farsi stretto, quasi claustrofobico. In questo studio custodito al Leopold Museum, il corpo ⋯
Il colonnello Onni Hermanni Kemppainen si guardò intorno per l’ultima volta. L’appartamento era immerso in un silenzio che pareva pesare più del piombo, un vuoto che nessuna decorazione militare o ricordo di battaglie passate poteva più colmare. Aveva passato giorni a sistemare le sue ⋯