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La mia partenza ti addolorerà. Mi dispiace ma comprendimi e credi che non posso agire diversamente. La mia situazione in casa diventa – è già diventata – intollerabile. Senza parlare di tutto il resto, non posso continuare a vivere nel lusso che mi ha circondato fino a oggi, e faccio quello che fanno di solito i vecchi della mia età chi rinunciano al mondo per passare nella solitudine e nel silenzio gli ultimi giorni dell’esistenza. Comprendilo, ti prego, e non lanciarti alla mia ricerca, neppure se verrai a sapere dove sono. Il tuo arrivo non farebbe che aggravare la tua e la mia posizione e non cambierebbe nulla alla mia decisione.
Ti ringrazio per i quarantotto anni di vita onesta che hai passato con me e ti prego di perdonarmi tutti i torti che ho avuto verso di te, proprio come io ti perdono con tutta l’anima quelli che puoi aver avuto nei miei confronti. Ti consiglio di rassegnarti alla nuova situazione in cui ti mette la mia partenza e di non sebrarmene rancore. Se vuoi farmi sapere qualcosa, dillo a Sasha, che saprà dove sono e mi farà arrivare il necessario. ma non potrà dirti dove mi trovo perché l’ho fatto promettere di non rivelarlo a nessuno.

Crediti
 • Lev Nikolàevič Tolstòj •
 • Lettera alla moglie •
  • Traduzione: Ferdinando Castelli dal materiale di: Olga V. Petukhova •
 • Pinterest •   •  •

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