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Se l’atteggiamento Maldoror è accettabile in un libro, lo è solo dopo la morte del poeta, e cent’anni dopo, quando gli esplosivi astringenti del cuore viride del poeta hanno avuto il tempo di calmarsi. Perché, lui vivo, sono troppo forti. È così che si è tappata la bocca a Baudelaire, a Edgar Poe, a Gérard de Nerval e al conte impensabile de Lautréamont. Poiché si è avuto paura che loro poesia uscisse dai libri e rovesciasse la realtà… E si è tappata la bocca a Lautréamont giovanissimo per finirla subito con quella aggressività crescente d’un cuore che la vita d’ogni giorno indispone catastroficamente, e che avrebbe finito alla lunga col trasportare ovunque la cinica ed insolita cautela delle sue instancabili scorticature.

Crediti
 • Antonin Artaud •
 • Lettera su Lautréamont •
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