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Ho capito sin da bambino che non avrei fatto molta strada nella vita per un semplice motivo: non mi piace vincere.
O, meglio, dovrei dire: non mi piace sconfiggere.
Mentre molti si estasiano e non vedono altro che se stessi nel momento del trionfo o godono selvaggiamente nell’ergersi di fronte all’avversario battuto, io ho provato sempre una gran pena nel sapere d’avere infranto i sogni di qualcuno o avere provocato la loro triste umiliazione benché in modo del tutto legittimo e leale.
Mi ha sempre guastato ogni gioia e a nulla è valsa la consapevolezza delle mie forze se ciò che ho riscontrato è stata soprattutto la debolezza altrui.
E allora, per tranquillità dell’animo, sono sempre stato un gran fautore del pareggio che molto spesso non è contemplato o possibile ma che io ricerco comunque tentando di utilizzare ogni escamotage per fare mezzo e mezzo.
E se qualcuno deve per forza vincere preferisco quasi arrendermi purché io non perda mai una cosa: il rispetto di me stesso.

Crediti
 • Anonimo •
 • egon pin •  •  •  •
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