Egon SchieleHo letto molti libri, ma ne ho dimenticati la maggior parte. Allora, qual è lo scopo della lettura?
Questa fu la domanda che un allievo pose un giorno al suo Maestro. Il Maestro non rispose in quel momento. Tuttavia, qualche giorno dopo, mentre lui e il giovane discepolo erano seduti vicino a un fiume, disse di avere sete e chiese al ragazzo di portargli dell’acqua usando un vecchio colabrodo sporco che si trovava per terra.

L’allievo si stupì, perché sapeva che era una richiesta senza senso.
Tuttavia, non poté contraddire il Maestro e, preso il setaccio, cominciò a compiere questo assurdo compito.

Ogni volta che immergeva il colabrodo nel fiume per portare un po’ d’acqua al Maestro, non riusciva neppure a fare un passo verso di lui, perché non rimaneva nemmeno una goccia nel setaccio.
Ci provò e riprovò decine di volte, ma per quanto cercasse di correre più veloce dalla riva al Maestro, l’acqua continuava a scivolare attraverso i buchi del colino e si perdeva lungo il tragitto.

Stanco, si sedette accanto al Maestro e disse: Non riesco a prendere l’acqua con questo colabrodo. Perdonami, Maestro, è impossibile e ho fallito nel mio compito.

No, rispose il vecchio sorridendo, non hai fallito. Guarda il colabrodo: ora splende, è pulito, è come nuovo. L’acqua, filtrando attraverso i suoi buchi, l’ha purificato.

Quando leggi i libri, proseguì il saggio Maestro, sei come un colabrodo, e loro sono come l’acqua del fiume. Non importa se non riesci a trattenere nella tua memoria tutta l’acqua che ti attraversa, perché i libri, con le loro idee, emozioni, sentimenti, conoscenze e le verità che troverai tra le pagine, purificheranno la tua mente e il tuo spirito, rendendoti una persona migliore e rinnovata. Questo è lo scopo della lettura.

Crediti
 Anonimo
 SchieleArt •   • 

Citazioni correlate

Tags correlati
Riferimenti
Valuta:

Media: 0 (0 voti).