Egon Schiele ⋯ dirne
Torneremo per strada a fissare i passanti e saremo passanti anche noi. Studieremo come alzarci al mattino deponendo il disgusto della notte e uscir fuori col passo di un tempo. Piegheremo la testa al lavoro di un tempo. Torneremo laggiù, contro il vetro, a fumare intontiti. Ma gli occhi saranno gli stessi e anche i gesti e anche il viso. Quel vano segreto che c’indugia nel corpo e ci sperde lo sguardo morirà lentamente nel ritmo del sangue dove tutto scompare. Usciremo un mattino, non avremo più casa, usciremo per via; il disgusto notturno ci avrà abbandonati; tremeremo a star soli. Ma vorremo star soli. Fisseremo i passanti col morto sorriso di chi è stato battuto, ma non odia e non grida perché sa che da tempo remoto la sorte – tutto quanto è già stato o sarà – è dentro il sangue, nel sussurro del sangue. Piegheremo la fronte soli, in mezzo alla strada, in ascolto di un’eco dentro il sangue. E quest’eco non vibrerà più. Leveremo lo sguardo, fissando la strada.

Crediti
 • Cesare Pavese •
 • Poesie del disamore •
 • SchieleArt •  dirne • 1912 •

Similari
Il caso Nietzsche
217% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Il mercantile
200% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Sapere di non essere
186% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
La scrittura delle donne
93% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
I quattro problemi del “traduttore della lettera”
90% Alberto BramatiArticoli
La traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto. • Antoine Berman • In Occidente la riflessione sulla traduzione si è fin dalle origini caratterizzata per l’opposizione tra il senso e la lettera. Citando Cicerone, Gerolamo (1993, 66) afferma ⋯