Egon Schiele ⋯
Piove e tu dici è come se le nuvole
piangessero. Poi ti copri la bocca e affretti
il passo. Come se queste squallide nuvole piangessero?
Impossibile. Ma allora, da dove questa rabbia,
questa disperazione che ci condurrà tutti al diavolo?
La natura nasconde alcuni suoi disegni
nel Mistero, il suo fratellastro. Così questa sera
che consideri simile a una sera da fine del mondo
molto prima di quanto credi ti sembrerà soltanto
una sera malinconica, una sera di solitudine persa
nella memoria: lo specchio della Natura. Oppure
la dimenticherai. Né la pioggia, né il pianto, né i tuoi passi
che risuonano lungo la scogliera hanno importanza.
Ora puoi piangere e lasciare che la tua immagine svanisca
nei parabrezza delle auto ferme
sul lungomare. Però non puoi perderti.

Crediti
 • Roberto Bolaño •
 • I cani romantici •
  • trad. Francesco Marotta •
 • SchieleArt •   •  •

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