La Comune era, essenzialmente, un governo della classe operaia, il risultato della lotta della classe produttrice contro la classe appropriatrice, la forma politica finalmente scoperta per realizzare la liberazione economica del lavoro. Senza questa condizione fondamentale, il regime della Comune sarebbe stato un’impossibilità e un inganno. Il dominio politico della classe produttrice è incompatibile con la perpetuazione della sua schiavitù sociale. Perciò, la Comune servì da leva per eliminare le fondamenta economiche su cui si basano l’esistenza delle classi sociali e, di conseguenza, il dominio di classe.
Una volta liberato il lavoro, ogni uomo diventa un lavoratore, e il prodotto del lavoro cessa di essere un privilegio della classe dominante. È un fatto curioso: nonostante tutto ciò che è stato detto e scritto sulla liberazione del lavoro, appena in qualche luogo gli operai prendono risolutamente in mano la situazione, risuona improvvisamente tutta la fraseologia dogmatica dei portavoce della società capitalista, con i suoi due poli, capitale e schiavitù salariata (e con il proprietario terriero come socio minore del capitalista), come se la società capitalista si trovasse ancora nel suo stato puro di innocenza verginale, con i suoi antagonismi ancora in germoglio, i suoi inganni ancora nascosti, e le sue realtà corrotte ancora non smascherate.
Tirannia del merito statistico ⋯
Una società ossessionata dal merito e dall'efficienza statistica è una società in cui i vincitori sentono di meritare tutto e i perdenti sono visti come colpevoli, un ciclo che l'IA carica di bias amplifica.
Michael Sandel La tirannia del merito
Filosofia politica, Etica socialeResistenza quotidiana in fabbrica ⋯
La fabbrica è un posto dove si entra per morire un po' ogni giorno, se non si trova il modo di lottare insieme.
Ugo Pirro La classe operaia va in paradiso
Sceneggiatura cinematografica, Dramma socialeIl ricordo che ostacola il futuro ⋯
La memoria selettiva può alimentare divisioni e ostacolare la costruzione di un futuro comune.
Paul Ricoeur La memoria e il suo significato
Filosofia, Ermeneutica, Teoria della storiaLa solidarieta contro il male ⋯
La peste non ha nulla di eroico, è solo una sventura comune che costringe ciascuno a guardare in faccia il proprio egoismo e a scegliere da quale parte stare nel conflitto. L'unica via per combattere la malattia risiede nello sforzo quotidiano di solidarietà e di aiuto reciproco per difendere la nostra comune natura umana.
Albert Camus La peste
Letteratura, Romanzo allegoricoIl male dell'egoismo ⋯
L'egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.
Giacomo Leopardi Zibaldone
Filosofia, Letteratura
Il Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels
Questo testo fondamentale descrive la lotta di classe e l’evoluzione della società verso il superamento del capitalismo, delineando l’importanza della classe operaia nel processo rivoluzionario.
Stato e rivoluzione di Vladimir Lenin
Un’analisi teorica sulla natura dello Stato e il suo ruolo nella transizione verso una società senza classi, con riflessioni sulla Comune come esempio storico.
La lotta di classe in Francia dal 1848 al 1850 di Karl Marx
Una riflessione dettagliata sugli eventi rivoluzionari in Francia, con particolare attenzione alle dinamiche tra classe operaia e borghesia.







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