Pratica del sedere in zazen
Karma significa abitudine, preferenze, sistema di valori pre-costituiti. Nel divenire adulti impariamo un sistema di valori provenienti dalla cultura nella quale viviamo, con il quale valutiamo il mondo e facciamo delle scelte. Questo è karma, vivere secondo il karma.
Diversamente, il Bodhisattva vive secondo i voti. Il voto è come una calamita o una bussola che ci mostra la direzione verso il Buddha. I voti sono la direzione e anche la pratica del sedere in zazen dovrebbe essere basata sui voti.

Crediti
 Arthur Schopenauer
 Consigli sulla felicità
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Quotes per Arthur Schopenhauer

Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto in quel luogo quando eravamo più giovani e freschi.
Così il tempo ci inganna sotto la maschera dello spazio.
Se facciamo il viaggio e andiamo là, ci accorgiamo dell'inganno.

Ognuno ha nell'altro uno specchio nel quale può scorgere chiaramente i propri vizi e tutto quello che di grossolano e di antipatico c'è in lui stesso. (…) Perciò, per diventare consapevoli dei propri difetti, è bene notarli e biasimarli negli altri. Per migliorarci abbiamo bisogno di uno specchio.

Chi ha letto la mia Etica sa che, per me, il fondamento della morale è costituito, primariamente, dalla verità che è affermata nel Veda e nel Vedanta con l'espressione mistica tat twam asi (questo sei tu), che è assurta a formula basilare, e si riferisce a ogni essere vivente: è la mahavakya, la «grande parola». In effetti, le azioni compiute attenendosi a quella formula — per esempio, le opere di carità — si possono considerare la prima manifestazione del misticismo.  O si pensa o si crede

Ciò che ci rende quasi inevitabilmente persone ridicole è la serietà con cui trattiamo ogni volta il presente, che reca in sé una necessaria parvenza di importanza. Soltanto pochi grandi spiriti hanno superato tale parvenza e da persone ridicole sono diventate persone ridenti.  O si pensa o si crede

Chi non ama la solitudine non ama neppure la libertà, perché si è liberi unicamente quando si è soli.