Preghiamo con la penna
Noi scriviamo non perché ciò che scriviamo abbia il minimo valore, ma per un atto di fede manifestato come una preghiera. Noi preghiamo con la penna, per confortare con la costanza originaria la fede vacillante e obbligata a traversare le sue giornate tra l’ironia, talvolta mascherata di malvagità, delle cose inanimate e di quelle viventi; noi preghiamo per chiudere in noi stessi e in ogni istante il circolo e il cielo eterno del destino; per chiudere in noi stessi il circolo magico in cui la fede e l’invitta presenza strettamente limitate e circoscritte divengono vaste come l’universo che le ignora; e tutto ritrovano nella propria inviolata solitudine.

Crediti
 Andrea Emo
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Quotes per Andrea Emo

Le persone che non hanno nulla da dire non si decidono mai a tacere; quelli che annunciano messaggi gravi, solenni e meravigliosi, sono gli angeli del silenzio; essi parlano con la loro sola presenza.

Un pensiero perfetto in sé non esiste; un pensiero è perfetto solo nella serie innumerabile dei pensieri che nascono da esso. Un aforisma, una sentenza, una opinione, etc. valgono forse meno per quello che affermano o negano, quanto per lo stato d'animo che suppongono, o che ispirano, o che nascondono.

Quando il nostro pensiero intuisce qualche verità nuovissima, ci sembra sempre che siamo ritornati in noi stessi sulle rive del nostro antico essere − che si sollevi il velario dell'oblio.

Perché dobbiamo ad ogni costo ritenere di essere o desiderare di essere una persona sola? Perché non potremmo essere diverse persone o addirittura diversi universi separati da infinite distanze?

Raramente si può tradurre in parole una musica o una pittura. Non si può tradurre in parole nemmeno una poesia; nemmeno una bella prosa si può tradurre in parole. La parola stessa è intraducibile in sé stessa; essa vive e si illumina del proprio mistero. Noi traduciamo tutto nell'intraducibile.