⋯
Si coglie il significato di «puro» solo purificando; è necessario purificare dagli importi gnoseologistici od anche solo gnoseologici o conoscitivi la parola «puro».
Si sa che l’uso di tale parola è equivoco e che la filosofia classica tedesca, soprattutto in Kant e in Fichte, dà a «puro» una duplice accezione, corrispondente all’uso della parola *rein* e della parola *blosse* semplice, mero. Puro ha il significato di ciò che è in se stesso ciò che è, vero o integrale, non alterato dalla presenza di altro, mentre nel secondo significato è il *mero*, ossia ciò che è stato dimidiato da un elemento che gli risulta invece essenziale, è stato cioè alterato per sottrazione di qualche cosa che gli toglie purezza.
Questo «togliere» si compie in realtà anche nell’aggiungere: aggiungere qualche cosa d’altro è alterare, e come tale è togliere anziché integrare. Si potrebbe dire che la funzione dell’integrare è l’opposto della funzione del «purificare»; per potere integrare debbo aggiungere e così debbo supporre l’alterità, la quale in se stessa è alterante; è nella purificazione che colgo la cosa nel suo essere, ed equivale a dire è la «cosa stessa» che si fa strada all’interno del mio coglierla: «la cosa stessa fece loro strada e li costrinse a cercare»

Crediti
 • Angelo U. Crisci •
 • Metafisica Pura •
  • Saggio sul pensiero filosofico di Giovanni Romano Bacchin, Consistenza dell’esperire •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
583% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
335% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
249% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
La scrittura delle donne
210% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
Il mercantile
197% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯