Come si parla alla pietra, come te,
a me dal fondo senza fondo,
da una patria affratellata, scagliata via, te,
te a me un tempo, te a me nel Nulla di una notte,
te incontrata nell’Anti notte, te Anti te -:
Allora, quando non c’ero, allora,
quando là da sola misuravi il campo a passi:
Chi, chi era, quella stirpe, quella assassinata,
quella nera che si tiene in cielo: verga e testicolo -?
(Radice. Radice di Abramo. Radice di Jesse.
Radice di Nessuno – sì nostra.)
Sì, come si parla alla pietra, come te
con le mie mani tocchi laggiù e nel Nulla,
ed è così ciò che è qui: anche questo terreno fertile si spalanca,
questo all’Ingiù non è che una delle corone del selvaggio fiorire.
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