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Accettando noi stessi così come siamo, nasce un anelito, un desiderio di essere differenti, ed è la spinta che fa andare avanti il mondo intero.
Non vogliamo essere noi stessi perché non riusciamo a sopportare noi stessi, e quindi non facciamo mai progressi. Rimaniamo così come siamo perché non accettiamo l’unica cosa che può costituire una forza motrice sufficiente perché tali progressi abbiano luogo.
Soltanto quando accettiamo ciò che più ci ripugna otteniamo una reale volontà di cambiare, non prima.

Crediti
 • Carl Gustav Jung •
 • Lo Zarathustra di Nietzsche •
  • Seminario tenuto nel 1934-39 •
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