Ho osservato, una lumaca, che strisciava sul filo di un rasoio, è un sogno che faccio, è il mio incubo, strisciare scivolare lungo il filo di un rasoio e sopravvivere. Ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non avete il diritto di chiamarmi assassino, avete il diritto di uccidermi, questo sì, avete il diritto di farlo ma non avete il diritto di giudicarmi. Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario, a coloro che non sanno cosa significhi l’orrore. L’orrore. L’orrore ha un volto e bisogna essere amici dell’orrore, l’orrore è il terrore morale ci sono amici, in caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici. Ricordo quando ero nelle forze speciali, sembra siano passati mille secoli. Siamo andati in un accampamento per vaccinare dei bambini; andati via dal campo, dopo averli vaccinati tutti contro la polio, un vecchio in lacrime ci raggiunge correndo, non riusciva a parlare. Allora tornammo al campo, quegli uomini erano tornati e avevano mutilato a tutti quei bambini il braccio vaccinato. Stavano lì ammucchiate un mucchio di piccole braccia, e mi ricordo, che io ho, io ho pianto come, come una povera nonna, avrei voluto cavarmi tutti i denti, non sapevo nemmeno io cosa volevo fare. Ma voglio ricordarmelo non voglio dimenticarlo mai, non voglio dimenticarlo mai. E a un certo punto ho capito, come se mi avessero sparato, mi avessero sparato un diamante, un diamante mi si fosse conficcato nella fronte e mi sono detto: Dio che genio c’è in quell’atto, che genio. La volontà di compiere quel gesto, perfetto, genuino, completo, cristallino, puro. Allora ho realizzato, che loro erano più forti di noi, perché loro riuscivano a sopportarlo, non erano mostri, erano uomini. Squadre addestrate. Questi uomini avevano un cuore, avevano famiglia, avevano bambini, erano colmi d’amore, ma avevano avuto la forza. la forza…di farlo. Se avessi avuto dieci divisioni di uomini così, i nostri problemi sarebbero finiti da tempo. C’è bisogno di uomini con un senso morale e allo stesso tempo capaci di utilizzare il loro primordiale istinto di uccidere, senza sentimenti, senza passione, senza giudizio, senza giudizio, perché è il giudizio che ci indebolisce. Sono preoccupato che mio figlio non capisca quello che ho cercato di essere e se devo essere ammazzato, Willard, vorrei che qualcuno andasse a casa mia per dire tutto a mio figlio, per spiegare cosa sono stato, cosa ho fatto… perché non c’è nulla che detesti di più dell’odore marcio delle bugie. E se lei mi capisce, Willard, lei farà questo per me.
L’Orrore (The Horror): Le ultime parole di Kurtz nel romanzo di Conrad, che nel film diventano il perno di una visione del mondo in cui la realtà suprema è il terrore morale vissuto senza barriere protettive.
Il Diamante nella Fronte: Metafora della lucidità improvvisa e dolorosa; rappresenta un pensiero tagliente e perfetto che si conficca nella mente, eliminando ogni dubbio e ogni residuo di moralità convenzionale.
Giudizio Morale: Secondo Kurtz, l’elemento che indebolisce l’uomo d’azione; la capacità di distinguere tra bene e male viene vista come un ostacolo alla sopravvivenza e alla vittoria in contesti di guerra totale.
Forze Speciali (Berretti Verdi): L’unità d’élite di appartenenza di Kurtz; rappresenta l’apice dell’addestramento militare che, nel suo caso, ha portato al superamento dei limiti stessi imposti dal comando militare.
L'atteggiamento cristiano verso il sesso ⋯
L'aspetto peggiore della religione cristiana è il suo atteggiamento riguardo al sesso: atteggiamento morboso e innaturale che può essere spiegato soltanto se messo in relazione con lo stato del mondo civile nel periodo della decadenza dell'impero romano. Si sente talvolta parlare di migliorate condizioni della donna sotto l'impulso del cristianesimo, ma si tratta di uno dei più volgari travisamenti della storia. Ancor oggi la donna non ha una posizione tollerabile nella società. Si esige da lei unilateralmente la più rigida condotta morale. Per i religiosi la donna è soprattutto la seduttrice e l'ispiratrice di immonda lussuria. La Chiesa ha sempre insegnato che la verginità è la cosa migliore, ma per coloro che la trovano insopportabile, ha permesso il matrimonio. «Èmeglio maritarsi che ardere», dice brutalmente san Paolo. Rendendo indissolubile il matrimonio e proibendo la conoscenza dell'ars amandi, la Chiesa fece tutto il possibile per creare anche in questo campo più sofferenze che piacere.
Bertrand Russell Matrimonio e morale
Filosofia, Critica religiosa
La conquista autonoma della propria libertà ⋯
La libertà non si regala, si prende! L'educazione dello Stato vi insegna ad aspettarla come un dono, a meritarla obbedendo. Ma la vera educazione vi insegna a conquistarla da voi, con la forza del vostro Io, contro ogni potere che vuole negarvela.
Max Stirner Il falso principio della nostra educazione
Anarchismo individualista, Filosofia, Critica pedagogica
La sottomissione come autorealizzazione ⋯
Oggi non ci sentiamo soggetti sottomessi, ma progetti liberi che si realizzano. Il passaggio dalla disciplina all'auto-ottimizzazione genera un senso di libertà, ma in realtà il potere diventa più efficace quando coincide con la nostra volontà. Ci sottomettiamo credendo di realizzarci.
Byung-Chul Han Nello sciame. Visioni del digitale
Filosofia, Critica sociale
La trasmutazione dei valori ⋯
La distruzione dei vecchi dogmi morali permette la nascita di uno spirito libero capace di creare nuovi valori oltre le illusioni della comunità
Friedrich Nietzsche Al di là del bene e del male
Saggistica filosofica, Trattato di aforismi e critica culturale
La logica infinita del dominio tecnico ⋯
L'Occidente è il luogo in cui la follia della volontà di potenza si manifesta nella forma più radicale. La tecnica, che doveva essere strumento, è diventata il fine, imprigionando l'uomo in una logica di dominio e produzione infinita che annulla il senso dell'essere.
Emanuele Severino Tecnica e metafisica
Filosofia, Metafisica, Critica della tecnica
Cuore di tenebra (Heart of Darkness) di Joseph Conrad
Il romanzo breve che costituisce la base letteraria del film. Conrad esplora il viaggio di Marlow lungo il fiume Congo alla ricerca di Kurtz, rivelando come il contatto con l’ignoto e il potere assoluto possa sgretolare le barriere della civiltà europea e condurre all’abisso della psiche umana.
Al di là del bene e del male di Friedrich Nietzsche
Quest’opera filosofica risuona profondamente con il discorso di Kurtz sulla forza e sul superamento della morale convenzionale. Nietzsche teorizza la figura dell’individuo capace di creare i propri valori, un concetto che Kurtz estremizza nella sua ricerca di una volontà cristallina e priva di sentimenti.
Dispacci (Dispatches) di Michael Herr
Considerato uno dei migliori resoconti sulla guerra del Vietnam, Herr (che collaborò alla sceneggiatura del film) descrive la follia e l’orrore del conflitto con una prosa allucinata. Il libro cattura l’atmosfera di alienazione e la perdita di senso morale che caratterizzano il mondo in cui si muovono Willard e Kurtz.



















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