Ritratto del dott. Hugo KollerIl ritratto del Dr. Hugo Koller, eseguito nel 1918 da Egon Schiele, è stato dipinto con olio su tela, misura 140,3 x 109,6 cm ed è conservato nella collezione dell’Österreichische Galerie im Belvedere di Vienna. Schiele ha inserito la propria firma sullo stretcher dell’opera, che è inoltre accompagnata da un’iscrizione che indica il nome del dottore e il luogo in cui si trova l’opera. Il dipinto è stato esposto in numerose mostre sia in Austria che all’estero, a partire dalla LII. Ausstellung der Vereinigung bildender Künstler alla Secession di Vienna del 1918-19, fino a mostre più recenti come quella del 2006-2007 presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto. Il Dr. Koller, ritratto dall’artista, era un noto medico a Vienna e amico di Schiele. L’opera rappresenta il dottore seduto su una poltrona, vestito con un abito scuro e una cravatta rossa. La figura è rappresentata in modo realistico, ma l’artista ha concentrato la sua attenzione sui dettagli del volto del dottore, in particolare sulla sua espressione. Il viso del Dr. Koller è rappresentato con un’espressione seria e concentrata, ma allo stesso tempo malinconica e pensierosa, come se fosse profondamente assorto nei suoi pensieri. Schiele ha lavorato sulla rappresentazione della luce e dell’ombra, che esaltano i tratti del viso del dottore, evidenziando le sue rughe, le sopracciglia folte e gli occhi stanchi. In sintesi, l’opera di Schiele rappresenta un ritratto intenso e profondo del Dr. Hugo Koller, amico e medico del pittore, che è stato rappresentato dall’artista con grande attenzione ai dettagli del suo volto e della sua espressione.

Crediti
 Joe Conta
 Disegni di Schiele
 SchieleArt •  Portrait of Dr. Hugo Koller • 




Quotes casuali

Un uomo è come una frazione.
Il numeratore è quello che è.
Il denominatore è quello che pensa di sé.
Più grande è il denominatore, minore sarà la frazione.
Lev Nikolàevič Tolstòj
E come quei che con lena affannata
uscito fuor del pelago a la riva
si volge a l'acqua perigliosa e guata,
così l'animo mio, ch'ancor fuggiva,
si volse a retro a rimirar lo passo
che non lasciò già mai persona viva.
Dante Alighieri
Tutti parlano di pace ma nessuno educa alla pace. A questo mondo, si educa per la competizione, e la competizione è l'inizio di ogni guerra. Quando si educherà per la cooperazione e per offrirci l'un l'altro solidarietà, quel giorno si starà educando per la pace.Maria Montessori