Scambio tra il preindividuale e l'individuato
Affinché sia possibile la relazione tra essere e essere, è necessaria una individuazione che comprenda gli esseri tra cui vi è relazione: ciò richiede che negli esseri individuati vi sia una certa carica di indeterminato, cioè di realtà preindividuale che è passata attraverso l’operazione di individuazione senza essere effettivamente individuata. […] La funzione di adattamento, rilevata da Darwin, esiste senz’altro, ma non esaurisce l’intera realtà dell’emozione. […] emozionandosi, l’essere si disadatta non meno di quanto si adatti […] [perché l’emozione] manifesta la persistenza del preindividuale nell’essere individuato; è il potenziale reale che, in seno all’indeterminato naturale, suscita nel soggetto la relazione interna al collettivo che si costituisce […]. In quanto scambio tra il preindividuale e l’individuato, essa prefigura la scoperta del collettivo. Mette in questione l’essere in quanto individuale, perché può suscitare una individuazione del collettivo che comprenderà e vincolerà l’essere individuato. […] l’emozione non è disorganizzazione del soggetto, ma innesco di una nuova strutturazione che potrà stabilizzarsi solo nel collettivo.

Crediti
 Gilbert Simondon
 Illusioni
 SchieleArt •   • 




Quotes casuali

Circa quattro milioni e rotti di anni fa, la donna e l'uomo, quasi ancora scimmie, si eressero sulle zampe, si abbracciarono e per la prima volta provarono la gioia e il timore di vedersi, faccia a faccia mentre stavano in quel modo.
Circa trecentomila anni fa, la donna e l'uomo si dissero le prime parole e credettero di potersi comprendere.
E noi siamo ancora a quel punto: a desiderare di essere in due, morti di paura, morti di freddo, alla ricerca di parole.
Eduardo Galeano
Le labbra del tempo
La questione è che l'uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.Jean-Paul Sartre
Un fazzoletto bianco agita chi si congeda, ogni giorno qualcosa finisce, qualcosa di meraviglioso finisce. Il piccione viaggiatore batte le ali contro l'aria mentre torna a casa; con speranza o senza speranza, sempre torniamo a casa. Asciugati le lacrime e sorridi con gli occhi gonfi di pianto, ogni giorno qualcosa comincia, qualcosa di meraviglioso comincia.Jaroslav Seifert