Scienza e conoscenza

La psicologia vuole chiarire con evidenza come si formano le rappresentazioni del mondo: la scienza del mondo (come concetto comprensivo della diverse scienze reali) vuole conoscere ciò che è realiter come mondo vero ed effettivo; la teoria della conoscenza vuole invece comprendere con evidenza che cosa costituisca la possibilità di una conoscenza evidente del reale e la possibilità, dal punto di vista oggettivo ideale, di una scienza e di una conoscenza in generale.

Crediti
 Edmund Husserl
 Ricerche logiche
  1901
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Quotes per Edmund Husserl

Il tempo che per essenza inerisce al vissuto come tale, con i suoi modi di datità dell'adesso, del prima, del dopo, con la simultaneità e la successione modalmente determinati dai precedenti, non può essere misurato da nessuna posizione del sole, da nessun orologio, da nessun mezzo fisico: in generale, non può essere affatto misurato! Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.

Le idee, queste nuove e meravigliose formazioni di senso prodotte da singole persone, nascondono dentro di sé infinità intenzionali.

Quando leggiamo la parola Io senza sapere chi l'ha detta, abbiamo una parola, se non priva di significato, almeno estranea al suo significato normale.

L'essere dell'ego puro e delle sue cogitazioni, come un essere che è primamente in sé stesso, è antecedente all'essere naturale del mondo [...]. L'essere naturale è un reame il cui statuto esistenziale [Seinsgeltung] è secondario; perpetuamente presuppone il reame dell'essere trascendentale. Il metodo fenomenologico fondamentale dell'epoché transcendentale, poiché riconduce a questo reame, si chiama riduzione transcendentale-fenomenologica.  Cartesianische Meditationen und Pariser Vorträge

Metafisica, in senso fenomenologico, è un sapere intuitivo rovesciato: non il sapere ciò che è visibile, ma un saper vedere ciò che è essenzialmente non-visibile.