Se non sfidati non entreremo in questioni teologiche
Oggi, o lettori, non vi condurremo nella cloaca del Vaticano, né sulla tavola anatomica per mostrarvi il famoso cadavere della domenica scorsa. Ma invece tratteremo sopra il dogma che si chiama confessione, ma che in sostanza non è che uno istrumento della religione non di Cristo, ma dei papi. Se non sfidati non entreremo in questioni teologiche: ci restringeremo solo al lato storico per mostrare che la confessione non fu istituita dal Nazareno, ma bensì fu ordinata da papa Innocenzo III nel 1215, poscia proclamata sacramento da papa Eugenio IV nel 1439; finalmente fatta dogma di fede dal concilio di Trento.

Crediti
 Roberto Ardigò
 La confessione
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Quotes per Roberto Ardigò

Gli antichi credevano, che la scienza dovesse condurre a conoscere le cose fino nella essenza e nelle cause loro. Lo insegnava espressamente anche il grande filosofo, che Dante ha chiamato il maestro di color che sanno. A noi non è più possibile una tale illusione; poiché sappiamo, che lo sforzo di risalire oltre i fenomeni è vano affatto; e che il compito della scienza non può essere altro, che di rilevarne la consistenza, la successione e le somiglianze.  La filosofia come scienza positiva