⋯
A Ruge che obiettava che con la vergogna non si fanno le rivoluzioni, [Marx] risponde che la vergogna è già una rivoluzione, e la definisce come «una specie di rabbia rivolta verso di sé». Primo Levi ci ha mostrato che vi è oggi una «vergogna di essere uomini», una vergogna da cui ciascun uomo è stato in qualche modo insudiciato. Era – ed è ancora – la vergogna dei campi. Ed è una vergogna di questa specie – è stato detto giustamente – che proviamo oggi davanti a una volgarità di pensiero troppo grande, davanti a certe trasmissioni televisive, ai volti dei loro conduttori e al sorriso sicuro di quegli «esperti» che prestano giovialmente le loro competenze al gioco politico dei media.

Chiunque ha provato questa silenziosa vergogna di essere uomo ha reciso in sé ogni legame col potere politico in cui vive. Essa nutre il suo pensiero ed è l’inizio di una rivoluzione e di un esodo di cui riesce appena a intravedere la fine.

Crediti
 • Giorgio Agamben •
 • In questo esilio •
 • Pinterest •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
521% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Filosofia e rivoluzione: il testo, il contesto e la trama
420% ArticoliFilosofiaRaimon Panikkar
“Philosophy and Revolution: the Text, the Context and the Texture” è un articolo che Panikkar ha pubblicato nel luglio del 1973 sulla rivista di studi interculturali «Philosophy East and West», vol. 23, n° 3, pp. 315-322. Mai apparso in traduzione italian⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
312% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Il Codice di Hammurabi
187% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯
La rivoluzione è in te
181% AnonimoPolitica
La rivoluzione non è nel libro che si stai leggendo. La rivoluzione non è nel documentario che stai vedendo. La rivoluzione non è nel sito che stai guardando. La rivoluzione non è nelle immagini dei social network. La rivoluzione non è nell’organizzazione⋯