Scultura

C’è un solo piacere, quello di essere vivi; tutto il resto è miseria. Soffrire è sempre colpa nostra. Quando si soffre, si crede che di là dal cerchio esista la felicità; quando non si soffre si sa che questa non esiste, e si soffre allora di soffrire perché non si soffre nulla.

Crediti
 • Cesare Pavese •
 • Pinterest • Giuliano Vangi Scultura •  •

Similari
⋯  ⋯Sexistenza
89% Anna Maria TocchettoFrammentiJean-Luc Nancy
Esiste l’amore in tutta la sterminata estensione del termine, l’amore senza confini, l’amore per l’umanità, il mondo, la musica, il mare o la montagna, la poesia o la filosofia, che è essa stessa amore della sapienza. Non è così? Quest’ultima, a sua volta⋯
 ⋯ Tutto è un cerchio
79% Alce NeroFrammenti
Voi avete notato che ogni cosa fatta da un Indiano è in un cerchio. Questo succede perché il Potere dell’Universo agisce secondo dei cerchi e ogni cosa tende ad essere rotonda. Nei tempi antichi, quando eravamo un popolo forte e felice, ogni nostro potere⋯
 ⋯ L’inconsolabile
52% Cesare PaveseFrammentiTeatro
ORFEO: È andata così. Salivamo il sentiero tra il bosco delle ombre. Erano già lontani Cocito, lo Stige, la barca, i lamenti. S’intravvedeva sulle foglie il barlume del cielo. Mi sentivo alle spalle il frusciò del suo passo. Ma io ero ancora laggiù e avev⋯
KEileena ⋯ Le petit princeCi vogliono i riti
34% Antoine de Saint-ExuperyFrammenti
In quel momento apparve la volpe. — Buon giorno, disse la volpe. —Buon giorno, rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno. — Sono qui, disse la voce, sotto al melo… — Chi sei? domandò il piccolo principe, sei molto carino..⋯
 ⋯ La sofferenza dell’essere bella
32% Alessandro BariccoFrammenti
Elena è una donna sola che vuole tornare a casa. Stanca di essere guardata, di essere additata come causa primordiale di tutte le sciagure o come causa di morte di migliaia di persone, accecate dal vapore velenoso del suo splendore. Ogni volta che si affo⋯
Raffaelo Sanzio ⋯ Madonna SistinaLa Madonna Sistina
30% FrammentiVasilij Grossman
E capisco di avere sempre usato con leggerezza una parola dalla potenza tremenda – immortalità -, di averla sempre confusa con la pur possente vitalità di alcuni capolavori dell’uomo. Nonostante la mia venerazione per Rembrandt, Beethoven e Tolstoj, mi è ⋯