Sitzender Ruckenakt
La solitudine è come la pioggia.
Si alza dal mare verso sera;
dalle pianure lontane, distanti,
sale verso il cielo a cui da sempre appartiene.
E proprio dal cielo ricade sulla città.
Piove quaggiù nelle ore crepuscolari,
allorché tutti i vicoli si volgono verso il mattino
e i corpi, che nulla hanno trovato,
delusi e affranti si lasciano l’un l’altro;
e persone che si odiano a vicenda
sono costrette a dormire insieme in un letto unico:
è allora che la solitudine scorre insieme ai fiumi.

Crediti
 • Rainer Maria Rilke •
 • SchieleArt •  Sitzender Ruckenakt • 1917 •

Similari
Egon Schiele ⋯ Self-PortraitIl mio discorso su Amore
79% FilosofiaPlatoneSchiele Art
Ciascuno di noi è dunque come un contrassegno d’uomo, tagliato com’è, a somiglianza delle sogliole, da uno in due; e cerca quindi sempre il contrassegno a lui corrispondente. Ora, tutti quegli uomini che sono frazione del sesso comune, quello che allora s⋯

Egon Schiele ⋯ LL’abbraccio: opera che parla ai nostri giorni
51% ArticoliDaniel di SchulerSchiele Art
A bocca aperta. Sara rimasto così, Gustav Klimt, vedendo quei fogli dell’album. Come Perugino quando Raffaello gli avrà mostrato quel che papà gli aveva insegnato. Come chi avrà sentire suonare l’ancor più giovane Mozart. Come tutti quelli cui capita di t⋯

Egon Schiele ⋯ Diventa un Lago
47% Carl Gustav JungPsicologiaSchiele Art
Un Maestro ormai anziano, si era stancato delle ripetute lamentele del suo apprendista. Un mattino, lo mandò a prendere del sale. Quando l’apprendista ritronò, il Maestro gli disse di aggiungerne un pugno in un bicchiere di acqua e di berlo. Che sapore ha⋯

Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
41% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso Il piacere del testo analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a leggere fino a farsi del male! Fino⋯

Egon Schiele ⋯ Valorizza quello che puoi dare
41% AnonimoSchiele Art
Umano, vedo che stai piangendo perché è arrivato il mio momento. Non piangere, per favore, ti voglio spiegare alcune cose. Tu sei triste perché me ne sono andato, ma io invece sono felice perché ti ho conosciuto. Quanti come me ogni giorno muoiono senza a⋯

 ⋯ Il flâneur moscovita
38% PoesieSergej Esenin
Non sono un malfattore e non ho rapinato nel bosco, Non ho fucilato degli infelici nelle prigioni. Sono solo un perdigiorno di strada, Che sorride alle facce che incontra. Sono uno sfaccendato insolente moscovita. In tutto il rione Tverskoj Ogni cane nell⋯