Heinrich Benesch e suo fiflio Otto
Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro stessa incapacità a sopportare la solitudine, e con questa se stessi. Il vuoto e il fastidio interiori rappresentano lo stimolo che li spinge tanto verso la compagnia, quanto verso i viaggi e i paesi lontani.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • SchieleArt •  Heinrich Benesch e suo fiflio Otto • 1913 •

Similari
 ⋯ Il caso Nietzsche
243% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯

Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
120% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯

 ⋯ C’era una volta un astro
87% ArticoliFilosofiaFriedrich Nietzsche
In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della «storia del mondo»: ma tutto ciò⋯

 ⋯ Uomo par excellence
79% Arthur SchopenhauerFilosofia
Uno può essere in perfetta sintonia solo con se stesso: non col suo amico, non col suo amante. Le differenze della personalità e del carattere portano sempre con sé una sia pur piccola dissonanza. Perciò la vera, profonda pace del cuore e la perfetta tran⋯

David Gray ⋯ Dividiamo le cose in generi
65% FilosofiaFriedrich Nietzsche
Che cos’è una parola? Il riflesso in suoni di uno stimolo nervoso. Ma il concludere da uno stimolo nervoso a una causa fuori di noi è già il risultato di una applicazione falsa e ingiustificata del principio di ragione. Se nella genesi del linguaggio la v⋯

 ⋯ La violenza nella storia
64% ArticoliFilosofiaGérard Wormser
Queste genti si percoteano a vicenda non solo con le mani, ma con la testa, col petto, e coi piedi, troncandosi reciprocamente coi denti le membra a brano a brano. • Dante Alighieri • La violenza si presenta come una relazione e non come un oggetto, una c⋯