Egon Schiele ⋯ Heinrich Benesch e suo fiflio Otto
Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro stessa incapacità a sopportare la solitudine, e con questa se stessi. Il vuoto e il fastidio interiori rappresentano lo stimolo che li spinge tanto verso la compagnia, quanto verso i viaggi e i paesi lontani.

Crediti
 • Arthur Schopenhauer •
 • SchieleArt •  Heinrich Benesch e suo fiflio Otto • 1913 •

Similari
Il caso Nietzsche
432% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Della solitudine come spazio di scrittura
304% ArticoliEdmond Jabès
. “L’aurora”, diceva, “è un gigantesco autodafé di libri: spettacolo grandioso di un sapere supremo sbalzato giù dal trono. Vergine, allora, è il mattino.” La scrittura è l’espressione di questa solitudine? Si può dare scrittura senza solitudine, oppure, ⋯
Il mercantile
303% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯
Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
291% ArticoliPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯
Consiglio Permanente dell’OSA
270% ArticoliDelcy RodríguezPolitica
Sua Eccellenza Delcy Rodríguez Gómez, Segretario Generale dell’OSA, Luis Almagro, vice segretario generale non presente, Illustri Rappresentanti permanenti e supplenti, rappresentanti degli Stati osservatori, invitati speciali, signore e signori. Ministro⋯