Sparizione di tutte le possibili difficoltà
Se l’ideale operante è qui la *costanza di eventi*, riconoscibili, il sistema idealizza comunque uno *stato di quiete* rispetto al quale un evento può indurre una perturbazione. Si tratta dell’evento inatteso ed imprevisto che crea difficoltà. Esso rappresenta il rischio del *disorientamento* che impone l’ *interruzione* nell’abituale applicazione della norma. […] Poiché sistema è *sistema di orientamento*, il suo ideale è *la sparizione di tutte le possibili difficoltà*, quale controllo di ogni possibile evento.
[…] La *ragione sistematica* controlla così anche l’abbandono delle ragioni di un determinato sistema, intese ormai come tentativi (ipotesi) di *razionalizzare*, per adeguarsi alla *razionalità* effettiva e concreta delle cose. È in questo abbandono, […] che si presenta la figura di un sapere connotato in termini di *saggezza*, dove per “saggezza” si intende la disponibilità a possibilità infinite, le quali, di fatto incontrollabili con le scienze, verrebbero *soggettivamente controllate* da parte di chi non cede allo stupore nei loro confronti.
[…] In effetti, dove il sistema non sia essenzialmente subito, ogni stupore viene meno: se il sistema non impera, l’impatto tra la sua pretesa totalizzante e l’evento disorientante non c’è più. La *saggezza* è, infatti, parente dell’ambizione di un controllo che non ha bisogno di controllare, di un controllo critico nei confronti dei sistemi che pretendono di esercitarlo. Così il saggio esce intenzionalmente da un mondo, si stacca dal mondano, per essere disponibile al mondo come tale, comunque esso sia.

Crediti
 • Giovanni Romano Bacchin •
 • Theorein •
 • SchieleArt • Samuel Kubani  •  •

Similari
 ⋯ Razionalità intrinseca
109% FilosofiaGiovanni Romano Bacchin
Poiché sistema è funzionalmente razionalizzazione e poiché l’ideale regolativo del sistema è la *razionalità intrinseca* della cosa, l’imporsi di un determinato sistema è per se stesso il porsi del *residuo* asistematico, quale esperienza incontrollata e ⋯
Egon Schiele ⋯ Bisogna correre i rischi
97% Leo BuscagliaSchiele Art
A ridere c’è il rischio di apparire sciocchi; a piangere c’è il rischio di essere chiamati sentimentali; a stabilire un contatto con un altro c’è il rischio di farsi coinvolgere; a mostrare i propri sentimenti c’è il rischio di mostrare il vostro vero io;⋯
Egon Schiele ⋯ SunflowerL’essenza del testo
58% ArticoliElena CarusoLinguaggioSchiele Art
Barthes attraverso “Il piacere del testo” analizza le ragioni che spingono il lettore ad avvicinarsi ad un testo con un atteggiamento cannibalesco, quasi ne volesse divorare il tessuto, l’essenza. Cosa spinge il lettore a “leggere fino a farsi del male! F⋯
 ⋯ Soggetto-Oggetto
58% ArticoliGiovanni Romano Bacchin
Vi è irriducibilità tra l’intenzione del linguaggio, che è pensiero, e il linguaggio che è “i linguaggi” e ne è propriamente l’oggettivazione. “Io intendo” corrisponde a “io penso”. “Io penso” è già per se stesso “io mi penso”, ma io intendo pensarmi come⋯
Egon Schiele with his collection of folkloristic objectsSistema della libertà
58% FilosofiaGilbert KirscherSchiele Art
Il sistema è apparso a coloro che nei tempi moderni ne hanno sviluppato il concetto come sistema della libertà. Kant e Schelling lo esplicitano senza confusione possibile, così come Fichte ed Hegel. L’idea moderna del sistema è legata all’atteggiamento de⋯
 Nicola Samori Fides et Veritas
49% ArticoliGiovanni Romano Bacchin
Fede — ossia credito immediato a ciò che si ritiene “vero” sulla base del credito previamente accordato a se stessi come capaci di “riconoscere” immediatamente il vero come tale — è abuso non solo linguistico. Se la “fede” intende di essere per la verità,⋯