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La guerra, questo mostro che fa uccidere tra loro gli uomini, verrà in ultima istanza eliminata dallo sviluppo della società umana, e ciò in un futuro non lontano. Ma per distruggere la guerra esiste soltanto un mezzo, ed è quello di lottare con la guerra contro la guerra, con la guerra rivoluzionaria contro la guerra controrivoluzionaria, con la guerra nazionale rivoluzionaria contro la guerra nazionale controrivoluzionaria, con la guerra rivoluzionaria di classe contro la guerra controrivoluzionaria di classe… Quando la società umana, nel corso del suo sviluppo, arriverà alla soppressione delle classi, all’abolizione dello Stato, allora non vi saranno più guerre, né controrivoluzionarie, né rivoluzionarie, né ingiuste, né giuste. Sarà l’epoca della pace perpetua per l’umanità. Quando noi studiamo le leggi della guerra rivoluzionaria partiamo da questa nostra aspirazione alla distruzione di tutte le guerre. Qui sta la differenza fra i comunisti e i rappresentanti di tutte le classi sfruttatrici.
Il nostro paese e gli altri paesi socialisti hanno bisogno della pace, e così gli altri popoli del mondo intero. Soltanto certi gruppi monopolistici di qualche paese imperialista, i quali cercano di arricchire per mezzo dell’aggressione, aspirano alla guerra e non vogliono la pace.
Per stabilire nel mondo una pace durevole, dobbiamo continuare a sviluppare la nostra amichevole cooperazione coi paesi fratelli del campo socialista e rafforzare la nostra solidarietà coi paesi che vogliono la pace. Dobbiamo cercare di stabilire con tutti i paesi che desiderano vivere in pace con noi relazioni diplomatiche normali sulla base del reciproco rispetto dell’integrità territoriale e della sovranità, oltre che dell’uguaglianza e dei reciproci vantaggi. Infine, dobbiamo prestare un aiuto attivo ai movimenti nazionali d’indipendenza e di liberazione dei paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America latina, ai movimenti per la pace e alle giuste lotte in tutti i paesi del mondo.

Crediti
 • Mao Tse Tung •
  • Discorso inaugurale dell'VIII congresso del Partito comunista cinese (15 settembre 1956) •
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