Sediamoci qui, sì. Lasciamo questi sguardi percorrere le mura bianche, silenziose. Solo qualche brusio, in sottofondo. Nessuna musica. Il pavimento è lucido, come sempre. Il corpo è quello di sempre. O forse no. Ci si illude di bloccare la metastasi che siamo in una forma bella tonda, delimitata dalle nostre intenzioni, dal nostro non riuscire a vedere oltre. In realtà, tutto scorre – diceva quel tale. Sarebbe meglio dire: tutto si spappola. Restano solo scarpe nuove a cui aggrapparsi.
Sì, ordiniamo da bere. Amico mio. Amica mia. Donna mia. Viviamo molti giochi di specchi, molti incroci di traiettorie. Non so cos’è successo. So solo che ho bisogno di raccontare qualcosa. Ho bisogno di limare i contorni di qualche frammento. Di incidere piccole storie sopra la roccia. Ma voi, state tranquilli. Tutto sarà confidenziale e feroce. E io non ho che la mia voce armata.
Il potere insito nella propria cultura ⋯
La nostra magia è la nostra cultura, e la nostra cultura è la nostra forza.
Amiri Baraka Magia nera
Poesia, Black arts movementLa realtà non è data va costruita ⋯
Perché una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente ...
Luigi Pirandello Uno, nessuno e centomila
Modernismo, Filosofia esistenziale, Romanzo filosoficoLa moneta digitale della nostra identità ⋯
La privacy è diventata la nuova moneta del mondo digitale: la sua perdita minaccia la nostra libertà e la nostra identità.
Yuval Noah Harari Da animali a dei
Saggistica, Sociologia, Studi sul futuroL'accettazione della propria tempesta ⋯
Non è nemmeno cresciuta l'erba. Non si può essere un vagabondo e un artista e allo stesso tempo un borghese sano e sano. Se vuoi ubriachezza, accetta anche i postumi della sbornia! Se vuoi sole e belle fantasie, accetta anche lo sporco e l'astio! Tutto è dentro di te, oro e fango, gioia e dolore, risate infantili e angoscia mortale. Accetta tutto, non affliggerti per nulla, non cercare di sfuggire nulla! Non sei un borghese, non sei un greco, non sei armonico e padrone di te stesso, sei un uccello in piena tempesta. Lasciala ruggire! Lasciati andare! Quanto hai mentito! Quante migliaia di volte, anche nei tuoi libri e nelle tue poesie, hai finto di essere quello armonioso e saggio, quello felice, quello illuminato! Lo stesso hanno finto di essere gli eroi attaccando in guerra, mentre le viscere tremavano! Mio Dio, quanto è sinistro e esilarante l'uomo, soprattutto l'artista, soprattutto il poeta, soprattutto io!
Hermann Hesse Il lupo della steppa
Romanzo, Modernismo, Romanzo psicologicoLa maschera di sé stessi ⋯
Sfigurare i volti e strappare ai soggetti dipinti i propri connotati significa per l'artista indagare gli odierni meccanismi di interazione e interrelazione tra gli individui. Impegnati zelantemente nella cura delle molteplici differenti versioni pubbliche di sé da condividere con prontezza tanto nella vita reale quanto nella dimensione virtuale dei social media, l'uomo lentamente costruisce ciò che paradossalmente giunge a negare. La propria identità viene perciò trasmessa attraverso un filtro – ossia la maschera di se stesso – una protezione che lo rapporta all'altro, così facendo annullandolo.
Carmen Stolfi Oltre il ritratto
Critica d'arte, Sociologia
Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino
Un romanzo che esplora il potere della narrazione e i frammenti di storie incompiute, intrecciando riflessioni sull’identità del lettore e dello scrittore. Il testo analizzato, con il suo bisogno di raccontare, trova eco nello stile sperimentale di Calvino, che invita a giocare con le traiettorie narrative.
Oceano mare di Alessandro Baricco
Un’opera poetica che narra storie frammentarie legate al mare e all’umano, con un linguaggio evocativo. La riflessione del testo sul fluire e sull’incisione di storie risuona con l’atmosfera di Baricco, intensa e lirica.
La camera chiara di Roland Barthes
Un saggio che mescola introspezione e analisi, esplorando memoria e identità attraverso frammenti personali. Il bisogno di limare contorni e raccontare nel testo analizzato si collega alla prosa sensibile di Barthes, che riflette sull’essenza delle immagini e delle storie.







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