Sul viaggio a Tunisi compiuto nel 1920
Mentre ero ancora preso da questa profonda impressione di una durata infinita e di un’esistenza statica, degna dell’età dell’oro, d’un tratto ricordai il mio orologio, e pensai al tempo accelerato dell’europeo. Era questa. senza dubbio, la nuvola buia e inquietante che pendeva minacciosa sul capo a questi inconsapevoli. Improvvisamente mi apparvero come selvaggina che non vede il cacciatore, ma che con indistinta angoscia ne sente l’odore: in questo caso il cacciatore era il dio del tempo che inesorabilmente avrebbe frantumato in pezzetti – giorni, ore, minuti, secondi – quella loro durata memore ancora dell’eternità.

Crediti
 • Carl Gustav Jung •
 • Ricordi sogni riflessioni •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
 ⋯ La porta della coscienza
86% ArticoliHenri BergsonPsicologia
Nell’uomo, la coscienza è soprattutto intelligenza: avrebbe dovuto, avrebbe potuto essere anche intuizione. Intuizione e intelligenza rappresentano due direzioni opposte dell’attività cosciente: la prima, procede nel senso stesso della vita; la seconda, in⋯

 ⋯ Le origini romantiche della psicoanalisi e l’obiezione di Nietzsche
80% ArticoliPsicologiaUmberto Galimberti
A differenza di tutti i popoli della terra, l’uomo occidentale un giorno ha detto Io. L’ha annunciato Platone e l’ha esplicitato Cartesio. La psicologia ha catturato questa parola e ne ha fatto il centro della soggettività, dispiegando una visione del mon⋯

Egon Schiele ⋯Essenza della decenza
67% AnonimoSchiele Art
Un anziano incontra un giovane che gli chiede: – Si ricorda di me? E il vecchio gli dice di no. Allora il giovane gli dice che è stato il suo studente. E il professore gli chiede: – Ah sì? E che lavoro fai adesso? Il giovane risponde: – Beh, faccio l’inse⋯

 ⋯ Basi neurologiche della coscienza
57% ArticoliAutori VariNeuroscienze
Spesso non siamo consapevoli di quelle che sono le ragioni e le cause del nostro comportamento; più indaghiamo nei meandri della mente, più ci si accorge di quanto sia importante e potente il nostro inconscio. L’inconscio, come parte più intima di noi ste⋯

Egon Schiele ⋯ Il pensiero dell’orologio
52% FilosofiaRudolf SteinerSchiele Art
Ciò che l’uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch’egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch’egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo post-vissuto dall’uomo, ma è già stato⋯

Tra neuroscienze, psicologia e letteratura, la nascita di unIl cervello raccontato
49% ArticoliNeuroscienzePaolo Pecere
Il rapporto tra l’attività cerebrale e l’identità di una persona è un tema attualissimo, che fin dalle sue prime formulazioni moderne ha messo in questione il ruolo della narrazione: come può collegarsi l’operare dei miliardi di neuroni che compongono il ⋯