Suoni iridi di dramma espressionista
Battiti sordi, cacofonie disarticolate, dissonanze insistite, vocalizzi demoniaci, esotismi stranianti, ferocia eversiva, tetro nichilismo, e soprattutto l’uso di una strumentazione eterodossa, conferiscono al suono un senso macabro ed inquietante di vuoto e terrore. Armenia, cinque minuti di horror dentro una stasi ipnotica che abbraccia incubo, trip lisergico e mantra industriale, contrassegna una delle parabole di autodistruzione più profonde del rock. Questi suoni, iridi di dramma espressionista, piece dadaista e poesia decadente, appartengono così alla musica in maniera un po’ casuale, come per via di un intrinseco bisogno di comunicare il buio, senza movimento e senza immagini.

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Crediti
 Piero Scaruffi
 Einstürzende Neubauten
 Pinterest • Gustav Klimt  • 




Quotes casuali

Io non ho bisogno di stima, né di gloria, né di altre cose simili; ma ho bisogno d'amore.Giacomo Leopardi
Lettera a madama Antonietta Tommasini a Bologna, da Firenze, 5 luglio 1828
Il mondo della guerra presenta almeno questo vantaggio, di non lasciare spazio alle insulse chiacchiere dell'ottimismo. Si sa, alla fine moriranno tutti. Per bella che sia la difesa in tutto il resto, come si esprime a un dipresso Pascal, «l'ultimo atto è di sangue».Guy-Ernest Debord
La cosa più tranquillizzante che possano dirci chirurghi e cancerologi è: «Troppo tardi!»Guido Ceronetti