Autoritratto
Alberto Burri è da noverare tra i testimoni della superiore amara iniziativa: del cominciare oggi generando, ma né la vita, né la morte. Non rappresentando, ma facendo. Questo io dico: che bisogna fare. Ed egli unisce, con la destrezza pura del suo ingegno, scosso e velato, svincolato, tonico, una catena di reliquie corrose, miserabilissime, del tutto scevre di aerazione, del tutto dissociate, così dal demone come dall’angelo, utique utique utique absque numine, e quasi virilmente disputate e sottratte al nulla numinoso, al nulla divino; e con il mezzo di queste reliquie, addossate o innestate in azioni (vuoti, fiati, capogiri, tracciati densi di deposta minaccia e di inerzia provocatoria, stridori dello scomposto che si adagia nel vento fermo, fiati della non-evoluzione o in altre parvenze (non reliquie), matrici morte della viltà dell’obbrobrio della carogneria, materie terrose e laviche, di catastrofe e di energia tellurica, materie di industria e commercio esautorate, senza colore mai, ma in pieno alterco con il colore (sede del sentimento) tracce di liquami d’infezione vagante) egli tenta di costruire (?) e solidificare (calcificare, nullificare) (calcina sacco asfalto muffa colla merda) una interrogazione gessosa sulla vuota (piaga, sangue) virtù e sul vuoto del mondo. Questa interrogazione è il modo di quella che abbiam detto superiore iniziativa nel pullulio continuo (della piega, dalla piaga, dalla copertura dermica), dal disfacimento cellulare del nulla sorgivo, del nulla cosmoctono: una turbinante offerta di respiro, di cadenze fiatate, con mani e senza nomi, una visitazione palingenica.

Crediti
 • Emilio Villa •
 • Pittura dell'ultimo giorno •
  • Scritti per Alberto Burri •
 • SchieleArt •  Autoritratto • 1912 •

Similari
 ⋯ Il Codice di Hammurabi
1918% ArticoliStorieWikipedia
Quando Anu il Sublime, Re dell’Anunaki, e Bel, il signore di Cielo e terra, che stabilirono la sorte del paese, assegnarono a Marduk, il pantocratore figlio di Ea, Dio della giustizia, il dominio su ogni uomo sulla faccia della terra, e lo resero grande f⋯

 ⋯ Il caso Nietzsche
1676% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯

 ⋯ Sapere di non essere
1045% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯

 ⋯ Il mercantile
840% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯

Friedrich NietzscheUn nuovo chiarimento della questione “Nietzsche e Stirner”
813% ArticoliBernd A. LaskaFilosofia
Da giovane ho incontrato una pericolosa divinità e non vorrei raccontare a nessuno ciò che allora ho provato — tanto di buono quanto di cattivo. Così ho imparato a tacere, come pure che bisogna imparare a parlare, per ben tacere, che un uomo che vuole te⋯

 ⋯ Dall’autorganizzazione alla comunizzazione
731% ArticoliAutori VariPolitica
Designare la rivoluzione come comunizzazione è dire questa cosa abbastanza banale, che l’abolizione del capitale è l’abolizione di tutte le classi, compreso il proletariato, e non la sua liberazione, il suo ergersi a classe dominante che organizza la soci⋯