Manoscritto del De rerum natura risalente al 148
Se ciascuno sapesse, quando sente gravare tanto peso sull’animo, che cosa mai lo tormenta e da dove provenga questo dolore assillante del perenne fardello che gli pesa sul cuore, non sprecherebbe il suo tempo nella continua ricerca di quello che ancora gli manca o di luoghi in cui andare per liberarsi dall’incubo: c’è che lascia la propria casa dove non vuole più stare, ma poi vi torna sollecito perché non trova al di fuori qualcosa di meglio; c’è qualcuno che corre alla sua villa in campagna e si affretta spedito come se questa dovesse bruciare: quando arriva, sbadiglia ancora prima di entrare e sprofonda nel sonno cercando l’oblio, o di nuovo si affanna per tornare in città. In questo modo si fugge solamente se stessi, ma non ci si stacca da ciò che si vuole fuggire. Come un malato che ignori la causa del proprio male: se riucisse a scoprirla, riuscirebbe a curarsi e a vivere in modo migliore. […] Finché è lontano, ciò che desideriamo ci sembra superare ogni altra cosa; poi, quando quello ci è dato, aneliamo ad altro ancora e un’uguale sete di vita perennemente ci affanna.

Crediti
 • Tito Lucrezio Caro •
 • De rerum natura •
 • Pinterest •  Manoscritto del De rerum natura risalente al 148 •  •

Similari
Monologo di VMonologo di V
12% Alan MooreCelebriCinema
Alcuni vorranno toglierci la sicura, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro poter⋯
 ⋯ Lettera d’amore
11% CelebriGustave Flaubert
Se per amare intendi voler prendere da questo doppio contatto la spuma che vi galleggia sopra senza smuovere la feccia che può esservi al fondo, unirsi con un insieme di tenerezza e di piacere, essere incantati di vedersi e lasciarsi senza disperazione (m⋯
DiktatDiktat
4% CelebriPercorsiThomas Henry Huxley
Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature senza lacrime; una sorta di campo di concentramento senza dolore per intere società in cui le persone saranno private di⋯
Completarsi per condividereCompletarsi per condividere
4% CelebriFernando Pessoa
Se non superiamo l’ansia dell’amore senza limiti, non potremo crescere emozionalmente. Se non attraversiamo il dolore della nostra propria solitudine, continueremo a cercarci in altre metà. Per vivere a due, prima, è necessario essere uno.
Ci vogliono le uovaCi vogliono le uova
4% CelebriCinemaWoody Allen
…dopo di ché si fece notte tardi, dovevamo scappare tutti e due, ma era stato grandioso rivedere Annie. Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente, solo conoscerla. E io pensai a quella vecchia barzelletta… voi sapete… quell⋯
 ⋯ Nulla sappiamo della sorte dell’uomo
2% CelebriEnrico VIII
Se paragoniamo la vita presente dell’uomo sulla terra a quella dei tempi in cui non abbiamo conoscenza, mi sembra simile al rapido volo di un passero attraverso a un salone per banchetti in un giorno d’inverno. Questo passero è al sicuro dai rigori invern⋯