Ciò che la ragione è per l’individuo, la storia lo è per il genere umano. Grazie alla ragione, infatti, l’uomo non è limitato al ristretto presente dell’intuizione, come accade all’animale, ma riconosce invece anche il passato, incomparabilmente piú esteso, con il quale il presente ⋯
Il passato per capire il futuro
Ciò che la ragione è per l’individuo, la storia lo è per il genere umano. Grazie alla ragione, infatti, l’uomo non è limitato al ristretto presente dell’intuizione, come accade all’animale, ma riconosce invece anche il passato, incomparabilmente piú esteso, con il quale il presente ⋯

Una volta, vedendolo mutare espressione gli chiesi di botto: «non le piace il cinema?». Kafka, dopo averci riflettuto un attimo, rispose: «in verità non ci ho mai pensato. E senz’altro un giocattolo grandioso. Ma io non lo sop-porto, forse perché uso troppo gli occhi. ⋯

E Dio creò la donna.
Come ogni individuo ha la propria fisionomia, in base alla quale se ne può dare un giudizio provvisorio, così ogni epoca ha la propria fisionomia, che non è meno caratteristica. Lo spirito di un’epoca somiglia, infatti, al pungente vento dell’est che entra dappertutto.
Il concetto di ozio creativo è uno dei contributi più originali e influenti di Domenico De Masi al pensiero sociologico contemporaneo. Nel libro Conversazioni sul futuro, il sociologo italiano approfondisce questa idea, collegandola strettamente alla nozione di tempo libero e alla sua crescente ⋯

Nel decimo capitolo di Elogio dell’ignoranza e dell’errore, l’autore affronta un tema delicato e universale: lo stigma associato all’ignoranza. L’autore osserva come la società tenda a etichettare l’ignoranza come un difetto imperdonabile, scoraggiando così la curiosità e la volontà di apprendere. Questo atteggiamento, ⋯
La centralità culturale che l’Occidente ha mantenuto e proiettato con indiscussa preminenza per secoli, influenzando profondamente l’arte, la filosofia, l’immaginario collettivo e i modelli di vita in ogni angolo del globo, mostra oggi segni inequivocabili e progressivi di erosione. Non ci troviamo di fronte ⋯

Perché tendiamo a percepire l’errore come qualcosa di negativo? La risposta, sostiene, risiede nella nostra cultura, che spesso privilegia il successo immediato e punisce l’insuccesso. Tuttavia, egli ribalta questa prospettiva, dimostrando come gli errori siano in realtà una componente indispensabile per apprendere e crescere. ⋯
Ci si deve liberare del pregiudizio che le banche concludano esclusivamente affari monetari. In verità, la funzione della banca copre un ambito fenomenico molto più ampio. Dei processi analoghi a quelli bancari si presentano ovunque entità culturali e psicopolitiche – come conoscenze scientifiche, atti ⋯
Il soft power – inteso come la capacità intrinseca di una nazione di influenzare gli altri attori internazionali attraverso l’attrattiva della propria cultura, la forza dei propri valori e l’efficacia della propria diplomazia, piuttosto che mediante la coercizione militare o il mero potere economico ⋯


Dobbiamo preparare il nuovo progresso con saggezza di prospettiva. Altrimenti non realizzeremo un vero allargamento del mondo. La nostra cultura superficiale ci induce a proiettare l’intero universo su un unico piano invece di rispettarne delicatamente le molteplici dimensioni che gli conferiscono una deliziosa e ⋯