La riflessione sulla genealogia spirituale del cristianesimo moderno impone una presa di posizione coraggiosa rispetto alle radici stesse della nostra cultura, specialmente quando si analizza il rapporto tra la figura storica di Gesù e la costruzione teologica che ne è seguita. Spesso si dà ⋯
I padri filosofici della fede
La riflessione sulla genealogia spirituale del cristianesimo moderno impone una presa di posizione coraggiosa rispetto alle radici stesse della nostra cultura, specialmente quando si analizza il rapporto tra la figura storica di Gesù e la costruzione teologica che ne è seguita. Spesso si dà ⋯

È necessario quindi spingersi oltre la superficie del fenomeno morale per interrogarci sul fondamento di ciò che chiamiamo bene. Per secoli, la teologia e la filosofia hanno dibattuto se un’azione sia buona perché Dio la comanda (e allora il bene dipende da un ⋯
Se vogliamo trovare il modo di vincere la stupidità, dobbiamo cercare di conoscerne l’essenza. Una cosa è certa: si tratta di un difetto che interessa non l’intelletto ma l’umanità di una persona. Ci sono uomini straordinariamente elastici dal punto di vista intellettuale che sono ⋯

Il signor Keuner raccontò:
Dice Bonhoeffer: «Per chi è responsabile la domanda ultima non è: come me la cavo eroicamente in questo affare, ma: quale potrà essere la vita della generazione che viene». Bonhoeffer istituisce in questo modo una netta differenza tra «salvare la propria ⋯
Quando la stupidità vince sulla ragione, perdiamo tutti.
La ricerca teologica di Vito Mancuso si è sempre distinta per un desiderio radicale di verità che travalica i confini della dogmatica tradizionale per approdare a una dimensione puramente esistenziale e universale. In questo saggio, il teologo si interroga sulla discrasia tra la figura ⋯
La morte in croce, che in sé fu un fallimento storico di Gesù, venne fin da subito interpretata dai Vangeli, e prima ancora dall’apostolo Paolo, all’insegna della volontà di potenza e attribuita alla volontà di Deus. Gesù diventa così l’«agnello sacrificale», la ⋯
Una volta che la sfiducia si è installata in modo così perverso e capillare nel corpo sociale, avvelenando le radici stesse della convivenza, la domanda più urgente e drammatica diventa: come si può ricostruire il tessuto sociale? Come si possono ricucire gli strappi, ricollegare ⋯
L’esperienza della gioia non è un evento accidentale che cade dal cielo senza alcuna partecipazione del soggetto, ma è il risultato di un profondo lavoro di scavo interiore. In questo senso, la gioia è la meta di un cammino di liberazione che richiede una ⋯
Hannah Arendt affronta la complessa questione della colpa sviluppando un’analisi articolata che distingue e interconnette tre dimensioni fondamentali: la colpa legale, morale e politica. Questa tripartizione permette di comprendere meglio come diverse forme di responsabilità si manifestino e si intreccino nella vita sociale.
La ⋯
Infine, Varoufakis mette in guardia contro una nuova forma di disuguaglianza alimentata dal tecnofeudalismo. In questo nuovo ordine, l’accesso alle risorse digitali diventa il criterio principale di inclusione o esclusione sociale. Le opportunità di partecipazione economica e politica si restringono, mentre l’élite tecnologica accumula ⋯