La Guerra al Terrore lanciata dopo l’11 settembre 2001 ha rappresentato una svolta fondamentale nelle relazioni internazionali, legittimando una serie di interventi militari e politiche repressive su scala globale. L’invasione dell’Afghanistan, presentata come risposta necessaria agli attentati, ha causato decine di migliaia di vittime ⋯
Guerra al terrore
La Guerra al Terrore lanciata dopo l’11 settembre 2001 ha rappresentato una svolta fondamentale nelle relazioni internazionali, legittimando una serie di interventi militari e politiche repressive su scala globale. L’invasione dell’Afghanistan, presentata come risposta necessaria agli attentati, ha causato decine di migliaia di vittime ⋯

Nel contesto del capitalismo della sorveglianza, emerge un innovativo e preoccupante modello di business: i mercati di previsione dei comportamenti. Questo fenomeno, analizzato dettagliatamente da Shoshana Zuboff nel suo libro di riferimento, segna una trasformazione significativa nel modo in cui le aziende interagiscono con ⋯
Nel contesto del panorama tecnologico contemporaneo, l’automazione della società emerge come una delle trasformazioni più rilevanti e controverse. Come delineato da Shoshana Zuboff nel suo libro “Il capitalismo della sorveglianza”, l’uso pervasivo degli algoritmi sta ridisegnando profondamente la nostra vita quotidiana e sollevando interrogativi ⋯
Nell’era dell’informazione, il big data è diventato un mantra quasi universale, promettendo soluzioni innovative e intuizioni rivoluzionarie in ogni campo immaginabile. Tuttavia, Cathy O’Neil in Armi di distruzione matematica sfida coraggiosamente questa narrativa dominante, mettendo in luce le insidie nascoste dietro la facciata luccicante ⋯
Cathy O’Neil, nel suo libro Armi di distruzione matematica, fornisce una serie di esempi concreti di come le Armi di distruzione matematica (ADM) operano in diversi settori della società. Questi esempi servono a illustrare in modo tangibile come modelli matematici e algoritmi apparentemente ⋯
La violenza permea il tessuto sociale contemporaneo manifestandosi attraverso molteplici forme, alcune evidenti e altre più subdole. Nelle strade, la brutalità fisica rappresenta la sua espressione più immediata e visibile, ma esistono forme di violenza più sottili e pervasive che si annidano nelle pieghe ⋯

Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, analizza in profondità le forme di neocolonialismo che persistono anche dopo l’indipendenza dei paesi colonizzati. Il neocolonialismo, secondo Fanon, non è solo un aspetto marginale del colonialismo, ma un elemento centrale che permea tutti gli ⋯
Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, analizza in profondità il ruolo delle divisioni etniche nel processo di colonizzazione. Fanon sottolinea che i colonizzatori spesso utilizzano le divisioni etniche per indebolire la resistenza dei popoli colonizzati, creando un clima di sfiducia e ⋯
Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, sottolinea che il razzismo è il pilastro su cui si basa il sistema coloniale. Il razzismo, secondo Fanon, non è solo un aspetto marginale del colonialismo, ma un elemento centrale che permea tutti gli aspetti ⋯
Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, sottolinea che la cultura del colonizzatore è imposta al colonizzato come un mezzo di dominio e controllo. La cultura del colonizzatore, secondo Fanon, non è solo un aspetto marginale del colonialismo, ma un elemento centrale ⋯
Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, analizza in profondità l’economia coloniale, sottolineando che è basata sullo sfruttamento delle risorse e della forza lavoro dei popoli colonizzati. L’economia coloniale, secondo Fanon, non è solo un aspetto marginale del colonialismo, ma un elemento ⋯
Frantz Fanon, nel suo libro Contro il colonialismo, analizza in profondità il concetto di violenza strutturale, sottolineando che il colonialismo è un sistema di violenza strutturale che permea ogni aspetto della vita dei popoli colonizzati. La violenza strutturale, secondo Fanon, non è solo ⋯
Le disgrazie, si sa, raramente vengono da sole. E per Minke, dopo il trauma della perdita di Annelies e la sconfitta legale subita da Nyai, arriva un altro duro colpo, questa volta diretto alla sua identità di studente brillante e promettente: l’espulsione dalla HBS, ⋯
Ero certo di non essere razzista, ma solo racialista, mentre chiamavo subumani i magrebini, i subsahariani o i rumeni. Dormivo tranquillo, convinto di non essere né sessista né omofobo, mentre allo stesso tempo disprezzavo pubblicamente e privatamente le donne e le persone non ⋯
Ben sessant’anni prima dei contemporanei episodi di cancel culture – e dopo ripetute pressioni da parte del National Congress of American Indians – dal Campidoglio erano stati eliminati «senza rumore» monumenti inneggianti alla cosiddetta scoperta dell’America da parte degli Europei e alla conquista del ⋯