Sfruttare quelle che vengono chiamate « razze inferiori » è diventato uno dei principali obiettivi degli Stati europei. Non si mira soltanto, o soprattutto, al commercio, ma alle occasioni di investimenti; la finanza è più interessata all’argomento di quanto non lo sia l’industria. I ⋯
Capitalismo e nazionalismo
Sfruttare quelle che vengono chiamate « razze inferiori » è diventato uno dei principali obiettivi degli Stati europei. Non si mira soltanto, o soprattutto, al commercio, ma alle occasioni di investimenti; la finanza è più interessata all’argomento di quanto non lo sia l’industria. I ⋯

Il concetto di collasso, come presentato da Carlos Taibo in Il Collasso, rappresenta un punto di svolta drammatico nella storia della civiltà umana. Taibo descrive il collasso non come un evento istantaneo, ma come un processo graduale e inesorabile di declino che colpisce ⋯
L’anti-lavoro dev’essere distinto dall’ordinario rifiuto del lavoro. Quest’ultimo s’inscrive nella resistenza quotidiana dei proletari di ogni epoca, fa parte dei mezzi di sopravvivenza che essi oppongono all’esaurimento e alla noia che caratterizzano il lavoro “sotto padrone“. I proletari preferiscono lavorare meno, o ⋯

La riduzione dell’orario di lavoro è uno dei temi più innovativi e controversi affrontati da Domenico De Masi nel libro Conversazioni sul futuro. Il sociologo italiano sostiene con forza la necessità di ripensare radicalmente l’organizzazione del tempo di lavoro nelle società contemporanee, proponendo ⋯
Il reddito di cittadinanza è un tema centrale nel pensiero di Domenico De Masi, ampiamente discusso nel libro Conversazioni sul futuro. Il sociologo italiano affronta questo argomento con un approccio innovativo, vedendolo non solo come uno strumento di lotta alla povertà, ma come ⋯
L’indipendenza intellettuale di Domenico De Masi emerge come un tratto distintivo del suo pensiero nel libro Conversazioni sul futuro. Il sociologo italiano si rivela come un pensatore libero da vincoli ideologici o partitici, guidato unicamente dalla sua mente critica e dalle sue convinzioni. ⋯
La critica sociale è un elemento fondamentale del pensiero di Domenico De Masi, che emerge con forza nel libro Conversazioni sul futuro. Il sociologo italiano offre una lettura lucida e spesso scomoda delle strutture sociali ed economiche attuali, proponendo al contempo soluzioni innovative ⋯
Espressione largamente usata dagli economisti borghesi, che indicavano con essa l’insieme dei redditi prodotti in un anno dalla nazione, comprendendovi i salari e le altre forme di retribuzione da lavoro dipendente, i redditi da lavoro indipendenti, la rendita fondiaria e i profitti dell’industria; questa ⋯
Il lavoratore è diventato una merce. Il lavoro salariato è completa rinuncia alla libertà, schiavitù rispetto al capitale, sacrificio dello spirito e del corpo del lavoratore. L’economia conosce il lavoratore solo in quanto bestia da soma, animale ridotto ai più stretti bisogni materiali; il ⋯
Il declino economico che caratterizza l’Occidente non deve essere interpretato come l’imminenza di una catastrofe economica improvvisa o un collasso istantaneo, bensì come un ridimensionamento graduale, ma inesorabile, della sua quota relativa di ricchezza, produzione manifatturiera e innovazione tecnologica all’interno del più vasto contesto ⋯


Secondo Gramsci… «Ogni gruppo sociale, nascendo sul terreno originario di una funzione essenziale nel mondo della produzione economica, si crea insieme, organicamente, uno o più ceti di intellettuali che gli danno omogeneità e consapevolezza della propria funzione non solo nel campo economico, ma ⋯

Judith Butler, nel suo libro Che mondo è mai questo? (2023), affronta una delle questioni centrali delle crisi globali contemporanee: il ruolo del neoliberismo e il suo impatto negativo sulla società e sull’ambiente. La critica di Butler al paradigma neoliberista si concentra sull’esame delle ⋯