Fëdor Dostoevskij

Nasce a Mosca il giorno 11 novembre 1821, secondo di sette figli. Il padre Michail Andreevic (Michajl Andrevic), di origine lituana, è medico e ha un carattere stravagante nonchè dispotico; il clima in cui cresce i figli è autoritario. Nel 1828 il padre è iscritto assieme ai figli nel “libro d’oro” della nobiltà moscovita. La madre Marija Fedorovna Necaeva, proveniente da una famiglia di commercianti, muore nel 1837 a causa della tisi. Nel 1839 il padre, che si era dato al bere e che maltrattava i propri contadini, viene ucciso probabilmente da questi ultimi.

Pulviscolo di discorsi critici

Mathias Stomer
C’è una particolare forza dell’opera che riesce a farsi dimenticare in quanto tale, ma che lascia il suo seme. La definizione che possiamo darne allora sarà: I classici sono libri che esercitano un’influenza particolare sia quando s’impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle ⋯

L’immensa zavorra di letteratura

Egon Schiele ⋯ Sitzender Junge Ci sono scrittori, avevo detto a Gambetti, che entusiasmano il lettore, quando li legge per la seconda volta, in misura assai più grande della prima volta, con Kafka mi accade ogni volta. Conservo Kafka nella memoria come un grande scrittore, avevo detto a Gambetti, ⋯

C’è salvezza nell’abiezione estrema

Egon Schiele ⋯ Landscape in Lower Austria Se gli eroi del romanzo ottocentesco lottano per far trionfare il senso, la totalità, sul non-senso del mondo (il mondo abbandonato da dio), Dostoevskij coglie il senso nel cuore stesso del non-senso. Per l’uomo di Dostoevskij tutto è nello stesso tempo senso e non-senso. ⋯

Ce mauvais jeu qu’on appelle la vie

 ⋯ Un vero giocatore sa bene cosa vogliono dire certi “scherzi” del caso.
• Fëdor Dostoevskij • Questo cattivo gioco chiamato vita: sbaglia chi si stupisce che l’intrigante aforisma, che tutto inghiotte nella metafora del gioco, si debba a un maestro della moderna razionalità ⋯

Il grottesco nella meccanica del potere

Arthur Szyk ⋯ Satan Leads the Ball Chiamerò grottesco un discorso o un individuo che detengono per statuto degli effetti di potere di cui, per la loro qualità intrinseca, dovrebbero essere privati.. Il grottesco o, se preferite, l’ubuescoL’aggettivo ubuesco è stato introdotto nel 1922, a partire dal lavoro teatrale ⋯

Attraversare il nichilismo

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Riassumendo in una sola frase i giorni della mia giovinezza, devo dire che quello fu un periodo senza alcuna speranza. Meglio ancora, fu un periodo in cui tutte le speranze erano state sradicate fin dal profondo. Certo, in quei tempi il mio non era ⋯

Menzogna romantica e verità romanzesca

 ⋯ Cosa sappiamo del desiderio umano? L’opinione dominante, tanto nelle scienze umane che nel senso comune, è che l’uomo fissi in modo completamente autonomo il suo desiderio su un oggetto. Quest’approccio spiegherebbe la nascita del desiderio col fatto che ogni oggetto possiede in sé un ⋯

Scrittura, politica e resistenza tra assenza e ritrovamento della parola

Francisco Goya ⋯ Scrivere significa: contemplare la lingua, e chi non vede e ama la sua lingua, chi non sa compitarne la tenue elegia né percepirne l’inno sommesso, non è uno scrittore. Se indagare la storia e raccontare la storia sono, in verità, lo stesso gesto, allora ⋯

L’esistenzialismo

Giorgio de Chirico ⋯ Le chant d'amour
Oltre che essere una corrente filosofica, l’esistenzialismo ha ispirato anche le più diverse forme di cultura nel periodo compreso fra le due guerre mondiali ed oltre, fino agli anni del dopoguerra. Come fenomeno culturale più ampio ha influenzato la letteratura, l’arte, la psicologia, la ⋯

Progetto di liberazione interiore

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Quello del godimento nell’umiliazione è un topos peculiare della letteratura di Dostoevskij.
Il muro è tutto ciò che impedisce di vivere, di fronte ad esso il protagonista si umilia, e ci confessa di vivere questa umiliazione come un sottile piacere.
Ora, non ha molto ⋯

La loro realtà è come un’ombra

Egon Schiele ⋯
Egli nega, questo mite Idiota, tutta la vita, tutti i pensieri e i sentimenti, tutto il mondo e la realtà degli altri. Per lui la verità è una cosa tutta diversa che per loro. La loro realtà, per lui, è come un’ombra. Il fatto ⋯

Diario 1941 – 1943

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All’inizio di questo Diario, Etty è una giovane donna di Amsterdam, intensa, passionale, intricata in varie storie amorose. Legge Rilke, Dostoevskij, Jung. È ebrea, ma non osservante. I temi religiosi la attirano, e talvolta ne parla. Poi, a poco a poco, la realtà della ⋯

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