Francesca Woodman

Balzo controcorrente

Francesca Woodman ⋯
Ogni vita comporta un’invisibile interiorità, che ne è la sostanza. Per coglierla, occorre un aggiramento delle apparenze sensibili, un balzo controcorrente, quale fa il salmone, simbolo vivente della conoscenza nelle Scritture norrene. L’aggiramento, il salto porta dal piano dei participi passati a quello dei ⋯

Sconosciuto e inutile destino

 ⋯ Francesca Woodman ⋯
Vale di più, figliuoli, l’ombra di un albero che la conoscenza della verità, perché l’ombra dell’albero è vera finché dura, mentre la conoscenza della verità è di per sé falsa. Vale di più, per una giusta comprensione, il verde delle foglie che mostrare agli ⋯

Mutare stati

 ⋯ Francesca Woodman ⋯
È la stessa cosa, che è viva e morta,
che è desta e dormiente, che è giovane
e vecchia. Queste cose infatti,
ricadono nel mutamento in quelle,
e quelle viceversa in queste. ⋯

Esser stato una volta

Francesca Woodman ⋯
Ma perché essere qui è molto, e perché pare
che il tutto qui ha bisogno di noi, questo
svanire che strano ci accade.
A noi, i più svanenti.
Una volta, ciascuno, solo una volta.
Una volta, e non più.
E noi anche una volta. ⋯

Segno dell’eternità

Francesca Woodman ⋯ Era un giorno in cui non
mi ero preparato per riceverti.
Entrando nel mio cuore come
un qualsiasi non invitato sconosciuto,
imprimesti il segno dell’eternità
agli attimi fuggenti della mia vita. ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi