Tristi come levrieri senza padrone

Egon Schiele with raised arms
Tu potresti sprofondare in blocco in quel nulla dove scompaiono i morti: io mi consolerei se tu mi lasciassi l’eredità delle tue mani. Soltanto le tue mani sopravvivrebbero, scisse da te, inesplicabili come quelle degli dèi di marmo diventati polvere e calce della loro ⋯