
Le istituzioni internazionali – come l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca Mondiale, l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) e l’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord (NATO) – nate nel secondo dopoguerra con la nobile ambizione di garantire stabilità, cooperazione ⋯

L’architettura delle democrazie occidentali, un tempo considerata il punto d’arrivo dello sviluppo politico e sociale, oggi scricchiola sotto il peso di contraddizioni sempre più evidenti. Il concetto stesso di sovranità popolare appare eroso alla base, svuotato dall’interno da dinamiche che ne preservano la forma ⋯
Viva egli del suo, misuri la spesa con le rendite, raffreni i mali, e prevenga con buoni ordini che non si commettano, rinnovi le leggi antiquate, non pigli per alcuna colpa quello che non lascerebbe pigliare ad alcuno giudice. lo proporrei quivi la legge ⋯

L’impero cosmopolita europeo rovescia radicalmente la nozione tradizionale di impero. Storicamente, gli imperi si sono costruiti attraverso la conquista militare, la gerarchia esplicita tra centro e periferia, e l’assimilazione forzata delle culture sottomesse. L’Unione Europea, al contrario, si fonda su principi diametralmente opposti: l’adesione ⋯
La politica mondiale del rischio rappresenta una svolta epocale nella storia della sovranità e della legittimità politica. Per secoli, lo stato-nazione ha fondato la propria autorità sulla promessa di protezione: dai nemici esterni attraverso l’esercito, dalle carestie mediante politiche agricole e distributive, dal disordine ⋯
Il bene comune non è una vaga aspirazione morale, ma una categoria politica, giuridica ed economica fondamentale per la convivenza umana. Si riferisce a quei beni — materiali e immateriali — che appartengono a tutti e devono essere gestiti collettivamente perché essenziali per una ⋯
Il Manifesto Accelerazionista di Alex Williams e Nick Srnicek offre un’analisi incisiva delle crisi globali contemporanee, evidenziando come il neoliberismo abbia esaurito la sua capacità di rispondere efficacemente a queste sfide. Tuttavia, il testo non si limita alla critica del sistema esistente, ma si ⋯
Il dualismo tra produzione locale e produzione globale, come delineato nel quadro analitico proposto da Lucien Cerise in Gouverner par le Chaos, non rappresenta semplicemente una scelta tra modelli economici alternativi, ma incarna uno scontro fondamentale tra visioni opposte della società: da un ⋯
L’accelerazionismo, con la sua enfasi sulle tecnologie avanzate, ha aperto nuove prospettive per l’organizzazione sociale e la governance, ma solleva anche interrogativi cruciali riguardo alla democrazia e alla gestione del potere nell’era degli algoritmi. Le implicazioni di una governance tecnologica includono opportunità come una ⋯
