Gli eserciti mongoli, guidati da Gengis Khan, avanzavano verso le terre dell’Asia centrale con la rapidità del vento del deserto. Era l’anno seicentodiciassette dell’Egira quando la polvere sollevata dai loro zoccoli oscurò il sole delle città della Transoxiana. Bukhara era allora un centro di ⋯
Il traditore tradirà di nuovo
Gli eserciti mongoli, guidati da Gengis Khan, avanzavano verso le terre dell’Asia centrale con la rapidità del vento del deserto. Era l’anno seicentodiciassette dell’Egira quando la polvere sollevata dai loro zoccoli oscurò il sole delle città della Transoxiana. Bukhara era allora un centro di ⋯

Erigendo la negazione delle classi a modo di vita e, da qui, a presupposto della lotta di classe, il movimento di azione diretta approda a una serie di vicoli ciechi: il capitale come dominio e come simbolo, la questione insolubile della propria estensione, il ⋯
Il Lago Maggiore, in quel primo dopoguerra, sembrava aver ritrovato una calma ingannevole, una distesa di acque opache che cercavano di nascondere i detriti lasciati dalla tempesta della storia. Navigavo solitario a bordo della mia barca, il Tinca, lasciandomi cullare dal ritmo pigro ⋯
Si tratta, piuttosto, di una emozione di vanità e di rispetto di sé a cui sono legate idee fisse e deliranti sulla propria centralità, e sensazioni di sé stessi che si traducono nella richiesta di essere considerati meritevoli di lode e piacere. Direi che ⋯
Il pensiero liberale è l’espressione politica e culturale della lotta condotta dalla borghesia contro i residui economici e sociali del feudalesimo e l’assolutismo monarchico. Esprime quindi nel campo dei rapporti politici e della concezione dello Stato, i principi del liberismo economico; fonda la dottrina ⋯
Se vogliamo trovare il modo di vincere la stupidità, dobbiamo cercare di conoscerne l’essenza. Una cosa è certa: si tratta di un difetto che interessa non l’intelletto ma l’umanità di una persona. Ci sono uomini straordinariamente elastici dal punto di vista intellettuale che sono ⋯
La casa di una persona rifugiata non è un luogo fisico, ma un insieme di memorie, oggetti, sapori e racconti che sopravvivono alla distruzione. Per milioni di palestinesi in esilio, la casa è ciò che non c’è più: un villaggio raso al suolo nel ⋯
Il racconto di Ursula K. Le Guin demolisce l’idea romantica e popolare della rivoluzione come un evento epocale, un momento unico e risolutivo che pone fine a ogni lotta. Al contrario, propone una visione più complessa, faticosa e, soprattutto, quotidiana. La vera rivoluzione, suggerisce ⋯
Odo si ritrae nel paesaggio interiore della sua memoria, dove il passato non è un archivio polveroso di eventi, ma una presenza vivente, un tessuto che si intreccia con il suo presente. I ricordi del suo amore per Rulag, una figura che ha segnato ⋯
Viene qui affrontato direttamente il fenomeno della post-verità, descrivendolo non come un evento passeggero, ma come una condizione strutturale e fondamentale dell’era ipnocratica. La crisi della verità, come viene argomentato, non consiste tanto nella scomparsa della verità oggettiva in sé – i fatti ⋯
Viene qui demistificato uno dei concetti più abusati e romanticizzati nella politica e nel business: il carisma. L’analisi si oppone frontalmente alla visione weberiana classica e alla sua interpretazione popolare, che vedono il carisma come una qualità quasi soprannaturale, un dono di grazia ⋯
Nel dodicesimo capitolo, Henryk Grossman analizza il ruolo dello Stato nel sistema capitalistico, esplorando la complessa relazione tra potere politico ed economico. Pur essendo spesso percepito come un’entità neutrale, Grossman dimostra come lo Stato sia intrinsecamente legato alle dinamiche del capitalismo. Esso non solo ⋯
4° Il manovale che aiuta a fabbricare un edifizio, non ne conosce il progetto, o non l’ha sempre sotto gli occhi; tale è pure la posizione dell’uomo mentre è occupato a dividere uno per uno i giorni e le ore della sua esistenza in ⋯
Il documentario La crisi dei missili a Cuba esplora gli eventi critici del 1962, quando il mondo fu sull’orlo di una guerra nucleare a causa della presenza di missili sovietici a Cuba.
Nella cupa situazione in cui ci troviamo ci sono a volte delle buone notizie. Una di queste è per me la decisione della stampa cosiddetta del mainstream di non recensire i miei libri e di non nominare in alcun modo il mio nome. Che ⋯