
La scelta di non scegliere è comunque una scelta, e spesso è la più dannosa. Viviamo in un’epoca che ci spinge a restare in disparte, a osservare il mondo senza sporcarci le mani, convinti che l’astensione ci protegga dalle conseguenze degli errori. Chi si ⋯

La radicalizzazione non avviene quasi mai in un istante folgorante o attraverso una scelta consapevole e immediata, ma si manifesta come un lento e metodico avvelenamento della percezione soggettiva della realtà. David Saavedra, nel suo libro di memorie dedicato a un ventennio trascorso nelle ⋯
La riflessione sulla genealogia spirituale del cristianesimo moderno impone una presa di posizione coraggiosa rispetto alle radici stesse della nostra cultura, specialmente quando si analizza il rapporto tra la figura storica di Gesù e la costruzione teologica che ne è seguita. Spesso si dà ⋯
L’interrogazione sull’attualità rappresenta uno dei momenti fondativi del pensiero moderno. Quando Immanuel Kant, nel millesettecentottantaquattro, rispondeva alla domanda su cosa fosse l’Illuminismo, egli non inaugurava solo una riflessione filosofica, ma definiva un nuovo atteggiamento verso il presente. Per Kant, l’Illuminismo era l’uscita dell’uomo da ⋯

Le culture che durano dedicano uno spazio riservato a coloro che mettono in dubbio e sfidano i miti nazionali. Artisti, scrittori, poeti, attivisti, giornalisti, filosofi, ballerini, musicisti, attori, registi e ribelli devono essere tollerati se una cultura vuole evitare il disastro. I membri di ⋯
Il mito dell’incontaminabile purezza del pensiero filosofico, separato dalle contingenze storiche e dalle miserie politiche del suo autore, ha trovato nel Ventesimo secolo il suo banco di prova più arduo e controverso nella figura di Martin Heidegger. Per decenni, una robusta linea difensiva eretta ⋯
Grazie alla tradizione l’uomo è progressivo. Egli impara sempre di più; e non apprende solo il singolo individuo − ciò avviene anche tra gli altri animali −, ma è l’umanità, la società che impara. L’uomo è ingegnoso. Mentre gli altri animali trasmettono di generazione ⋯
C’è una sorta di pigrizia rassicurante nel credere che i mali del mondo siano esclusivamente il frutto dell’ignoranza, dell’analfabetismo o della mancanza di titoli di studio. Questa visione consolatoria ci permette di dividere l’umanità in due schieramenti netti e manichei: da una parte le ⋯
Žižek, con Lacan alle spalle, tira fuori un’immagine che mette i brividi: il Reale è una spada sospesa sul Grande Altro, pronta a tagliare. Non è il mondo pulito del simbolico, fatto di parole, regole, significati che ci tengono al caldo. È quel ⋯
Molti ritengono che l’impegno nella vita pubblica debba essere limitato a periodi specifici o a determinate cariche, trattando la gestione dello Stato come un commercio o un incarico temporaneo, piuttosto che come una condotta di vita perenne; costoro sbagliano poiché separano l’azione morale dall’azione ⋯

Se vogliamo trovare il modo di vincere la stupidità, dobbiamo cercare di conoscerne l’essenza. Una cosa è certa: si tratta di un difetto che interessa non l’intelletto ma l’umanità di una persona. Ci sono uomini straordinariamente elastici dal punto di vista intellettuale che sono ⋯
La gestione della pandemia ha rivelato il paradigma biopolitico nella sua forma più pura: non si tratta di far vivere, ma di far sopravvivere.
Coloro che oggi ci governano cercano di organizzare la sopravvivenza dell’umanità, cercano, cioè, di trasformare i vivi in sopravvissuti.
Ma ⋯
La conclusione dell’analisi non offre una ricetta politica preconfezionata o un programma di governo, ma si configura piuttosto come un potente appello etico ed esistenziale. Dopo aver meticolosamente decostruito i meccanismi del potere ipnocratico, l’ultimo passo indica la strada per una possibile ricostruzione, riassunta ⋯
Viene qui affrontato direttamente il fenomeno della post-verità, descrivendolo non come un evento passeggero, ma come una condizione strutturale e fondamentale dell’era ipnocratica. La crisi della verità, come viene argomentato, non consiste tanto nella scomparsa della verità oggettiva in sé – i fatti ⋯