Prima che abbia inizio la narrazione della catastrofe che concluderà le nostre vicende, devo descrivere lo stato d’animo della società provinciale nel momento in cui tutto questo cominciò. Un’inquietudine sorda, un’attesa febbrile e quasi malsana pareva essersi impossessata di ogni mente. Le vecchie gerarchie ⋯
Il caos e la follia collettiva
Prima che abbia inizio la narrazione della catastrofe che concluderà le nostre vicende, devo descrivere lo stato d’animo della società provinciale nel momento in cui tutto questo cominciò. Un’inquietudine sorda, un’attesa febbrile e quasi malsana pareva essersi impossessata di ogni mente. Le vecchie gerarchie ⋯


Per comprendere la statura titanica di Fëdor Dostoevskij, bisogna innanzitutto sgombrare il campo da ogni paragone con la misura classica e armonica che ha dominato la letteratura europea fino al diciannovesimo secolo. A differenza di Goethe, che ergeva la sua esistenza come una piramide ⋯




Su Rimbaud è stato detto tutto, e anche di più, purtroppo. Preciseremo tuttavia, perché questa precisazione riguarda il nostro tema, che Rimbaud non è stato il poeta della rivolta se non nella sua opera. La sua vita, lungi dal legittimare il mito che ha ⋯
Quando un lettore inglese o europeo si avvicina per la prima volta alla letteratura russa, e in particolare ai racconti di Anton Cechov, si trova di fronte a un senso di smarrimento che non è semplicemente dovuto alla diversità dei costumi o del paesaggio, ⋯
Qui sul monte pascolava un branco numeroso di porci, e quei demoni lo pregarono di permettere loro d’entrare in essi. Ed egli lo permise. Usciti dunque da quell’uomo, entrarono nei porci; e il branco gettò a precipizio giù nel lago ed affogò. I guardiani, ⋯
I demoni è una delle quattro o cinque opere che considero una spanna sopra le altre. È più di un semplice libro, posso dire di essermene nutrito e su questo di essermi formato. La stesura di questo adattamento mi ha portato via vent’anni. La ⋯
Stasera come al solito, stavo leggendo, quando un passo della lettura mi colpì vivamente ed io allora per riflettere cessai dal leggere. Stavo appunto cogitabondo, quando volgendo distrattamente lo sguardo per la camera vidi, anzi mi vidi seduto sul letto. Non io, ma pure ⋯

Autunno di Boldino è la definizione che lo stesso Puškin coniò per il periodo più fertile della sua vita. Si tratta infatti di tre mesi che Puškin trascorse a Boldino nella tenuta del padre, dove era arrivato il 3 settembre 1830 per gestire alcuni ⋯