I Sotterranei dell’anima

L’esistenza diventa domanda

Egon Schiele ⋯
È questa la colpa, il peccato originale: l’aver deviato da una ‘naturalità’ puramente animale, in cui vivere è un gioco elementare di risposte a stimoli e impulsi. È forse per questo che il mondo animale è rimasto sempre identico a se stesso, non ha ⋯

Progetto di liberazione interiore

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Quello del godimento nell’umiliazione è un topos peculiare della letteratura di Dostoevskij.
Il muro è tutto ciò che impedisce di vivere, di fronte ad esso il protagonista si umilia, e ci confessa di vivere questa umiliazione come un sottile piacere.
Ora, non ha molto ⋯

Cerchiamo continuamente i nostri persecutori

Egon Schiele ⋯ Lovemaking
L’oggetto esterno su cui proiettiamo la nostra negatività ha infatti la funzione di “capro espiatorio“: individuare in esso l’origine delle proprie sventure ci libera dal compito penoso di confrontarci con noi stessi.
Come Diogene con la sua lampada cercava l’uomo, noi continuamente ⋯

Orizzonte di senso

 ⋯
Il nostro sognatore, nel suo continuo rimuginare, giunge alla considerazione che la vita è indifferente, per cui non si può parteggiare né per il bene né per il male: se tutto ciò che accade non rientra in qualche disegno e non tende a uno ⋯

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