James Joyce

È stato uno scrittore, poeta e drammaturgo irlandese. James Joyce nacque il 2 febbraio del 1882 a Rathgar, un elegante sobborgo di Dublino, in una famiglia profondamente cattolica, da Mary Jane Murray e John Stanislaus Joyce. James era il maggiore di 10 figli sopravvissuti. Due dei suoi fratelli morirono di tifo. Benché la sua produzione letteraria non sia molto vasta, è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo della letteratura del XX secolo, in particolare della corrente modernista. Il suo carattere anticonformista e critico verso la società irlandese e la Chiesa cattolica traspare in opere come Gente di Dublino – palesato dalle famose epifanie – e soprattutto in Ritratto dell’artista da giovane, conosciuto in Italia anche come Dedalus. Il suo romanzo più noto, Ulisse, è una vera e propria rivoluzione rispetto alla letteratura dell’Ottocento, e nel 1939 il successivo e controverso Finnegans Wake ne è l’estremizzazione. Durante la sua vita intraprese molti viaggi attraverso l’Europa, ma l’ambientazione delle sue opere, così saldamente legata a Dublino, lo fece diventare uno dei più cosmopoliti e allo stesso tempo più locali scrittori irlandesi. Fonte: Le-citazioni.it

Abuso d’informazione

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Le deleterie strategie narrative dei media

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La natura dello scrittore

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