Josephine Sacabo

Scomparire in tempesta

⋯ Josephine Sacabo ⋯ L’uomo che muore si tramuta in giaguaro, la donna che muore con la tempesta se ne va con la tempesta scompare. ⋯

Possiamo parlare?

⋯ Josephine Sacabo ⋯
Possiamo parlare? Sì, naturalmente: possiamo parlare. La fiducia e la comprensione, eccetera. Ma se possiamo parlare, non m’interessa più. Se io posso dire ogni cosa, ogni cosa non ha altra meta che la tua intelligenza. Se io parlo e tu capisci ogni cosa, non ⋯

Quando il sacro è reale

⋯ Josephine Sacabo ⋯ Le storie si raccontano di notte, perché di notte il sacro è reale, e chi sa raccontare racconta sapendo che il nome è quella cosa che il nome nomina. ⋯

Persuadere lo scettico

⋯ Josephine Sacabo ⋯
Pochi uomini hanno in genere la fede in se stessi. Tutto quello che fanno di buono, di valido, di grande, è in primo luogo un argomento contro lo scettico che si annida in loro; si tratta di convincere o persuadere questo scettico, e per ⋯

Soggiornare presso il negativo

⋯ Josephine Sacabo ⋯
Lo Spirito conquista la propria verità solo a condizione di ritrovare se stesso nella disgregazione assoluta. Lo Spirito è questa potenza, ma non nel senso del positivo che distoglie lo sguardo dal negativo, come quando ci sbarazziamo in fretta di qualcosa dicendo che non ⋯

Ascolto il mio suono, vedo me stesso

⋯ Josephine Sacabo ⋯
Sarò la canzone che ho cantato e fuggirò. Come un suono perduto in mezzo ai suoni, ciò che ho detto, ho fatto, ho disperso, la luce che ho visto, il buio che ho abbracciato. Un pugno di terra, una nuvola di polvere. Sarò sete ⋯

Inseguimento fraudolento

⋯ Josephine Sacabo ⋯ Quando l’essere amato va troppo lontano nel tradimento di se stesso e persevera nell’inganno di sé, l’amore non lo segue più. ⋯

Uno pseudo auto

⋯ Josephine Sacabo ⋯
È vero che una persona può giocare molti ruoli, e soggettivamente, essere convinta che egli è “lui” in ogni ruolo. In realtà, spesso, egli è, in tutti questi ruoli, ciò che crede di dover essere, per gli altri; l’originale self, è completamente soffocato, da ⋯

Il passato neutro

⋯ Josephine Sacabo ⋯
L’errore di credere che il presente sia per sempre, che quel che c’è in ogni istante sia definitivo, quando tutti dovremmo sapere che niente lo è, fino a che ci resta un po’ di tempo. Ci trasciniamo dietro abbastanza capovolgimenti e giri, non soltanto ⋯

Parola d’anima

⋯ Josephine Sacabo ⋯
La parola poetica – che è parola d’anima – si riconosce dal fatto che sa provocare una scossa estetica, una vibrazione che risveglia il corpo emozionale profondo e si riverbera sulla superficie della pelle. E quando questo accade, diviene possibile vedere in trasparenza quello ⋯

Dove non v’è partecipazione non v’è nemmeno realtà

⋯ Josephine Sacabo ⋯
Tutta la realtà è un agire cui io partecipo senza potermi adattare a essa. Dove non v’è partecipazione non v’è nemmeno realtà. Dove v’è egoismo non v’è realtà. La vita effettiva è incontro. Senza essere e rimanere se stessi, non c’è amore. ⋯

Andare nelle tenebre del collegamento

⋯ Josephine Sacabo ⋯ Il collegamento invisibile è più forte di quello visibile. Per arrivare alla struttura di base delle cose dobbiamo andare nelle loro tenebre. ⋯

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