Andai alla Pubblica Assistenza. A quei tempi c’era un comitato pieno di signore e signori snob, e bisognava stare in piedi davanti a loro che dicevano, perché non vendi il medaglione, se sei così povera – era di mia madre – e, Non hai ⋯
La dignità ai tempi della povertà
Andai alla Pubblica Assistenza. A quei tempi c’era un comitato pieno di signore e signori snob, e bisognava stare in piedi davanti a loro che dicevano, perché non vendi il medaglione, se sei così povera – era di mia madre – e, Non hai ⋯

E un giorno ti accorgerai che non esiste più quel trambusto infantile che logora tanto; e quel caos armonico è silenzio rumoroso perché le foglie del calendario non perdonano.
Non era spudorato il mio amato padre. E per tutta la mia infanzia, l’ho amato senza esserne ricambiata. È stato un amore solitario il mio. Vegliavo su di lui, sulle sue impronte mai ripercorse, sui suoi odori segreti.
Capii presto il perché di una sensazione incerta che mi accompagnava da quando avevo rivisto mio padre; che fosse quello di una volta, ma non del tutto. Di fronte ai miei rifiuti era un po’ meno aggressivo che nel passato, la sua collera non ⋯
La peste fu il primo libro che lessi con una coscienza, diciamo, letteraria. Ho molto chiaro la scena. Perché stavamo camminando per la strada e di fronte c’era un muro, e ho quell’immagine molto nitida perché poi lei mi fece la domanda. Avevamo quindici, ⋯
Nel romanzo Intermezzo di Sally Rooney, le mosse dei personaggi assumono un significato simbolico che va oltre le semplici decisioni. Ogni azione, ogni passo compiuto dai protagonisti, rappresenta un pezzo del puzzle complesso delle loro vite, e spesso queste scelte hanno ripercussioni che superano ⋯

Per la medesima ragione lo stesso ci succede in viaggio, che un mese ci pare più lungo di quattro passati a casa nostra. Malgrado la novità, il tempo, che ci sembra più lungo nell’infanzia ed in viaggio, molto spesso ci diviene anche in fatto ⋯
Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. In un’epoca in cui il ruolo della parola è così decisivo — non solo nella comunicazione ma nella formazione stessa del pensiero, dei sentimenti, delle ⋯


Il racconto di Benni dipinge il ritratto struggente di una giovane donna alle prese con la disillusione e la ricerca di autenticità in un mondo dominato dal degrado morale e sociale. Alice non è solo un personaggio, ma diventa il simbolo di una generazione ⋯
Sono passati ormai due mesi dalla morte di Patrizia e tuttavia, anche se mi è accaduto di sognarla, parlarne no, non mi è facile. Due mesi – che sono due mesi rispetto a più di mezzo secolo di ininterrotta dimestichezza? Stanotte in sogno eravamo ⋯
Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all’estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c’incontriamo, possiamo essere, l’uno con l’altro, indifferenti o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase: una di quelle frasi antiche, ⋯
Il secondo anno a Roma, dopo Natale, vado con la mia famiglia a vedere Paestum, e poi ci fermiamo, per un paio di giorni, a Salerno. Lì, nel centro storico, nella vetrina di un negozietto, mi capita di vedere dei vestiti carini per i ⋯
C’è un momento nella storia di ogni famiglia in cui si appare felici a se stessi. Magari non lo si è affatto. Ma lo si porta scritto in faccia: io, famiglia da poco composta, sono nella mia pienezza e necessità, sono il cibo per ⋯