Lev Nikolàevič Tolstòj

È stato uno scrittore, filosofo, educatore e attivista sociale russo. Divenuto celebre in patria grazie ad una serie di racconti giovanili sulla realtà della guerra, il nome di Tolstoj acquisì presto risonanza mondiale per il successo dei romanzi Guerra e pace e Anna Karenina, a cui seguirono altre sue opere narrative sempre più rivolte all’introspezione dei personaggi ed alla riflessione morale. La fama di Tolstoj è legata anche al suo pensiero pedagogico, filosofico e religioso, da lui espresso in numerosi saggi e lettere che ispirarono, in particolare, la condotta non-violenta dei tolstoiani e del Mahatma Gandhi. Fonte: Le-citazioni.it

La macchina del capitalismo

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La scolastica ha servito fondamentalmente per mettere in moto la macchina del capitalismo, trasmettendo idee condivise di chi detiene il potere verso quelli che vogliono diventare volontariamente i suoi funzionari – o schiavi. Da Ivan Illich e Paulo Freire in America, passando per Godwin ⋯

L’immensa zavorra di letteratura

Egon Schiele ⋯ Sitzender Junge Ci sono scrittori, avevo detto a Gambetti, che entusiasmano il lettore, quando li legge per la seconda volta, in misura assai più grande della prima volta, con Kafka mi accade ogni volta. Conservo Kafka nella memoria come un grande scrittore, avevo detto a Gambetti, ⋯

Attraversare il nichilismo

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Riassumendo in una sola frase i giorni della mia giovinezza, devo dire che quello fu un periodo senza alcuna speranza. Meglio ancora, fu un periodo in cui tutte le speranze erano state sradicate fin dal profondo. Certo, in quei tempi il mio non era ⋯

Essere… non avere!

 ⋯ Quando si ama, si ama tutta la persona così com’è, e non come si vuole che sia. • Lev Nikolàevič Tolstòj, • La Demande è al centro di tutta la storia della filosofia e rimane al centro della ricerca della psicoanalisi lacaniana.  Se la ⋯

Il sì e il no di qualsiasi cosa

Agita Keiri Se ci chiediamo cosa voglia dirci la nascosta tessitura simbolica e quale sia la verità definitiva di Guerra e Pace, siamo, in un primo tempo, perplessi. Tolstoj sembra proclamare il sì e il no di qualsiasi cosa, rappresentando una idea o una immagine o ⋯

Sui ‘Demoni’ di Dostoevskij

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Le ventitré circa. Seduto su di una panchina di legno, in una piccola piazza fatiscente e deserta, fantastico sull’arrivo di una miracolosa fanciulla. Eccola giungere, materializzarsi all’improvviso. Si siede sulla panchina accanto alla mia, ed apre un libro piuttosto spesso. Dalla mole, intuisco che ⋯

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